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Morte  e Rinascita

" L'arte è la forma di comunicazione più semplice per esprimere un'esperienza complessa" Katia

Nella mitologia indiana  si narra che "Kundalini" dea dalle 18 braccia uscì dalle bocche infuocate degli dei allo scopo di di distruggere il demone Mahisa ( Bufalo-Toro-Scorpione )simbolo di Yama, il quale, sempre secondo a tradizione, fu il primo uomo che morì; e perciò fu destinato a giudicare i defunti nel regno dei morti.

Kundalini uccide la morte ( intesa come maya, illusione) e restituisce all'uomo l'immortalità ; cioè la continuità di coscienza sui diversi piani dell'esistenza .

Scrive il poeta tedesco F. Schiller a proposito dell'esperienza di risveglio ,nella sua opera intitolata

 "Chiaroveggenza":

"........ a che giova sollevare il velo quando il terrore minaccia  appresso ?
Errore è la vita e Morte la conoscenza !
Riprendi , oh !  riprendi questa lugubre veggenza,
Togli dagli occhi miei  questa luce crudele!
E' terribile la tua verità per un mortale portatore !
Ridammi la mia cecità , la beata cecità dei sensi!
Riprendi il tuo terribile dono ! "
Molte persone che cercano un risveglio di kundalini o l'Illuminazione con pratiche Shamaniche, meditative, ed altro sono  in realtà motivate da "volontà di potenza e di controllo", cercano " i poteri".
Una cosa è avere esperienze straordinarie, un'altra è portare a compimento un processo interiore e restare fedeli alla propria esperienza vissuta.
Questi ultimi si distinguono perchè non hanno più " Importanza personale " come dice don Juan Matus.
Coloro che conoscono l’autentica spiritualità non si lasciano impressionare da nulla. 
Sono testimoni del miracolo,della luce e delle tenebre, vedono e vivono lo staordinario , nell'ordinario della vita quotidiana  .
Non sono riconoscibili se non da chi ha vissuto le stesse esperienze
Conoscono l'orrore e la beatitudine e non hanno bisogno di dimostrare nulla.
Non si sentono onnipotenti,anzi spesso sono schivi, e se parlano lo fanno perche essendo  testimoni , desiderano sopratutto rincuorare chi si trova in una fase di oscura notte dell'anima.
All'inizio della mia esperienza, ho ringraziato di cuore molto individui come Gopy Krisna, Carlos Castaneda, Teresa d'Avila, San Giovanni delle Croce, Meister Eckhart, e molti altri, che hanno lasciato testimonianza scritta della loro esperienza spirituale, sono stata aiutata e consolata dalla loro testimonianza..
Spesso ho definito la mia esperienza , che è stata anche un calvario " Involontario risveglio",
Ho urlato interiormente spesso " allontana da me questo calice ! " sono troppo piccola per sostenere queste verità.

Vivere una esperienza di emergenza spirituale,(innescata dal risveglio di Kundalini) per  me ha significato  penetrare in un area in cui i confini  fra personale e transpersonale si erano annullati , tutto (era ) è presente simultaneamente .

Sono  entrata in contatto con la  memoria dell' umanità, (akasha )una memoria collettiva che coinvolge tutti gli esseri,le specie, i popoli,le razze, religioni,luoghi e tempi.

Le valenze individuali dell'inconscio che solo dopo una lunga analisi diviene possibile differenziare da quelle collettive ,durante un risveglio di kundalini che è sempre repentino., lo schema pensativo che chiamiamo IO è sottoposto a dura prova , ma non distrutto  (il terrore deriva dal fatto che  l'Io  è anche un io corporeo ) .
Poi l'IO assume piuttosto la funzione di Testimone, l'Io non ha scelta di  fronte a quella realtò incommensurabile , la Verità circa la natura della realtà è una rivelazione che atterrisce l'IO.
Solo la mediazione Simbolica può  aiutare a sostenere la visione/percezione degli Archetipi.
Fu una simultanea esperienza della realtà relativa dell'IO e della realtà assoluta, (di cui l'inconscio collettivo è parte) ; e solo la mente di colui che esperisce può delimitare i confini, ( Mente, non intesa come pensiero ; ma come Intento )  per questo l'esperienza di kundalini ha valenze soggettive.
L'Io ,biografico ovvero (quel file temporaneo per usare un linguaggio informatico ) che la mente comune concepisce come unica realtà soggettiva ,collassa spazio-temporalmente di fronte ad una realtà inconcepibile e numinosa ;e all'inizio si spaventa tanto che l'esperienza equivale ad una morte.
Come dice il poeta, solo la ragione, ( Virgilio,per il poeta ) può sorreggere, distinguere , ricapitolare, sostenere il dolore,l'orrore della esperienza del vuoto e del tutto. Solo il contatto con Amore può aiutare ad accettare, rendere compassionevoli, per reggere l'orrore, l'errore, la menzogna  dell'insegnamento mondano ricevuto circa la natura della realtà,per reggere la beatitudine numinosa ; Permettendo così di ritornare dal viaggio, integri di mente e di cuore. ( per la medicina tibetana la pazzia è una malattia del cuore)
Straordinarie le parole del nostro poeta Dante, sono una guida per i viaggiatori delle realtà interiori.
"Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura,ché la diritta via era smarrita.Ahi quanto a dir qual era è cosa dura esta selva selvaggia e aspra e forte che nel pensier rinova la paura!"
"Tant'è amara che poco è più morte; ma per trattar del ben ch'i' vi trovai, dirò de l'altre cose ch'i' v'ho
scorte" (1° canto inferno .Dante )
"così l'animo mio, ch'ancor fuggiva si volse a retro a rimirar lo passo che non lasciò già mai persona viva".. ....     (27°Inferno .Dante )
"salimmo sù, el primo e io secondo, tanto ch'i' vidi de le cose belle che porta 'l ciel, per un pertugio
tondo.  E quindi uscimmo a riveder le stelle ". (139° inferno.Dante )
L'esperienza prevalente all'inizio della mia emergenza spirituale fu di sprofondare all'interno della terra ; vi incontrai l'inferno personale e transpersonale, similmente all'effetto Sindrome Cinese del nucleo incandescente di Cernobyl che minacciava di sprofondare nel nucleo del nostro pianeta rischiando di trapassarlo da parte a parte.
Sprofondai, poi salii a riveder le stelle ,ma ; attraversando il nucleo ;e li feci l'esperienza dell 'Uno . Una guida che chiamo "guaritore" "consolatore" mi condusse verso la riemersione, dall'altra parte del globo; così rappresentai graficamente nel 1994 quell'esperienza psico-corporea.
Per mantenere poi il ricordo occorre molta energia e un comportamento impeccabile, che mal si accorda con il sonnambulismo del collettivo umano.

Visita Interiora Terrae, Rectificando, Invenies Occultum Lapidem.

terra interioe2 by Katia Soliani

ADE ( Yama)


Padre di un altro tempo e luogo un terribile dono la tua conoscenza,

il tuo fuoco trasforma il piombo in oro

Vedo coi tuoi occhi nella notte delle Anime.

Antiche e dimenticate verità ,

stanate mi rincorrono ,risvegliate dal vedere.

Memorie d'eternità , di antenati passati e futuri

Io, è catturato nel dolore e nell'amore di molti .

Amore ha riscattato l'anima mia dal tuo nascosto regno di preziose gemme,

misericordioso Signore.

Purificata nel tuo fecondo seno , ne contemplo i misteri

Solo la forma di carne mi lega alla terra , luogo di oblio; ben più terribile inferno.

Ed ora mi aggiro con il tuo invisibile elmo sul capo errando fra dormienti senza memoria

d'amore e di eternità

Katia Soliani 1993

Di nuovo riprendo le parole del poeta che genialmente descrive il suo viaggio interiore
 
O somma luce che tanto ti levi da' concetti mortali, a la mia mente ripresta un poco di quel che parevi e fa la lingua mia tanto possente, ch'una favilla sol de la tua gloria possa lasciare a la futura gente;
( 69/72.da Preghiera di s. Bernardo alla vergine - paradiso -Dante )
“ Vidi cose che ridire né sa ,né può chi di là su discende : perché appressando sé al suo disire nostro intelletto si profonda tanto, che dietro la memoria non può ire " ( Dante vv.5-9;I paradiso )
"Omai sarà più corta mia favella, pur a quel ch'io ricordo, che d'un fante che bagni ancor la lingua a la mammella" .  ( 108° . paradiso, Dante )
" Nel suo profondo vidi che s'interna , legato con amore in un volume , ciò che per l'universo si squaderna"              ( XXXIII Paradiso -Dante)

Morte dell'IO - Katia Soliani - 1999 -

stati olotropicai copy k.soliani

Mandala disegnato a partire da una esperienza di respirazione olotropica , successivamente alla mia esperienza di emergenza spirituale, la parte inferiore del disegno ( il cerchio inferiore )rappresenta  la parte del mio corpo dalla cintura in giù, ( Yama e scheletri danzanti ) .( morte simbolica dell'io )
La parte superiore del disegno rappresenta la percezione e l'esperienza del corpo dalla cintura in su .( infinito amore , rinascita, numinoso , accettazione , vuoto)
 

"Omai sarà più corta mia favella,pur a quel ch'io ricordo,che d'un fante che bagni ancor la lingua a la  mammella" .  ( 108° . paradiso, Dante )

 
©  2001-2009- http://www.olotropica.it/ di Katia Soliani

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