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"L'ultimo Viaggio"- S.Grof - Terapia Psichedelica, Sciamanesimo, Morte e Rinascita - ed Urrà |
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Finalmete è uscito ( Novembre 2007)
tradotto in Italiano questo straordinario libro
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L'ultimo libro di Grof,"The Ultimate
Journey " tradotto in italiano; è un'indagine degli antichi misteri di
Morte/Rinascita a partire dai moderni studi relativi a tali
stati ,con un ampliamento della nuova cartografia della
psiche,emersa da 50 anni di ricerca sulle terapie psichedeliche, olotropiche
e crisi di emergenze spirituali ( Spiritual Emergency ). |
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Stati non Ordinari di Coscenza, Ars
Morendi, Libro tibetano dei Morti , Libro dei morti Egizio.
Esperienze vicino alla Morte. ecc, ecc. . . . . . . . . . Grof
sostiene che, contrariamente al pensiero predominante nella
prospettiva occidentale, la morte non è necessariamente la fine
della coscienza. |
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Indice |
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Introduzione |
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"La psicologia moderna ha scoperto
quanto sia importante il trauma della nascita |
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nella vita di un individuo. Che cosa
dire del "trauma della morte" ? |
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Se si crede nella continuità della
vita,non bisognerebbe darle la stessa considerazione ? " |
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Laura Huxley,
autrice di This Timeless Moment (Questo momento senza tempo) |
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La
morte e il morire sono esperienze universali e personalmente
maggiormente rilevanti per ogni individuo. |
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Durante la nostra vita, noi tutti
perdiamo parenti, amici, maestri e conoscenti e; alla fine, ci
troviamo ad affrontare il nostro decesso. |
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Eppure è strano che la civiltà
industrializzata occidentale abbia mostrato una quasi completa
mancanza di interesse sull'argomento della morte e del morire. |
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Questo atteggiamento ha
riguardato non soltanto il grande pubblico, ma anche scienziati e
professionisti, per i quali l'argomento avrebbe dovuto essere di
grande interesse: medici, psichiatri, psicologi, antropologi,
filosofi e teologi . |
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L'unica spiegazione plausibile
di questo fatto è la negazione massiccia della morte e la
repressione psicologica di qualsiasi cosa che abbia a che fare con
essa . . . . . . . . . . . . . . |
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Capitolo 1 Lo
sciamanesimo: le tecniche arcaiche dell'estasi
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Capitolo 2
Morte e rinascita nei riti di passaggio
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Capitolo 3
Gli antichi misteri di morte e rinascita
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Capitolo 4
Morte e rinascita nelle grandi religioni del mondo |
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Capitolo 5
Il viaggio postumo
dell'anima
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Capitolo 6 Il
libri dei morti: manuali per chi muore e per chi vive
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Capitolo 7
Prospettive culturali / la natura di realtà e coscienza
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Capitolo 8 La nuova cartografìa
della psiche umana |
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Capitolo 9
La
coscienza alla soglia della morte |
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Capitolo 10
Il mistero del karma e della reincarnazione |
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Capitolo 11
Messaggi e visite dall'aldilà |
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Capitolo 12 La storia della terapia
psichedelica con i morenti |
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Capitolo 13
Il programma di Spring Grove |
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Capitolo 14
Storie di casi
psichedelici |
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Capitolo 15
Le metamorfosi psichedeliche del morire |
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Capitolo 16 La morte nella psicologia e nella
società occidentale |
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Appendice 367
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Note 379 |
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Stanislav Grof |
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" Quando accade l'impossibile"
di Stanislav Grof ( 2006 ) ed.
Apogeo( Urrà ) |
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Avventure
in realtà non ordinarie |
Arrivato al culmine della
sua carriera, Stanislav Grof, pioniere della psicologia
trans-personale, noto per
la sperimentazione e ricerca innovativa delle sostanze psichedeliche
in terapia ; e per avere messo a punto
la tecnica della respirazione olotropica, ci offre una autobiografia
del tutto speciale. |
Oltre a raccontare le
proprie esperienze non ordinarie che lo determinarono a scegliere la
ricerca sugli
stai di coscienza come campo di interesse professionale (
psicoterapia) ed esplorazione personale per tutta
la sua vita ; attinge al patrimonio di esperienze dei suoi pazienti
per stimolare anche nel più scettico
dei suoi lettori interrogativi inquietanti, ma rivelatori la
complessità straordinaria della natura umana , esempio; |
| possono i sogni predire il futuro
? è possibile rivivere le esperienze della vita intra-uterina? ; la
credenza nella reincarnazione professata dalle antiche religioni è
solo il frutto di un disperato bisogno di immortalità o un dato
verificabile ? ;può il pensiero trasmettersi in modi diversi dalla
parola e dalla lettura ? ; è possibile liberarsi da malattie e
problemi psicologici apparentemente senza soluzione vivendo stati di
coscienza non ordinari ? ecc.. |
| Sono queste alcune delle
questioni che Grof affronta, attingendo a cinquant 'anni di indagini
svolte con rigore scientifico, sfidando divieti e tabù del sapere
accademico spesso dogmatico , un gigante il dot. Grof , un gigante
nel cuore e nell'intelligenza , un ricercatore generoso,
appassionato e coraggioso |
| Un dato è certo ; a
lettura ultimata, avremo acquisito una maggiore sensibilità nei
confronti di aspetti ancora nascosti all'esistenza ordinaria e alla
coscienza comune : ci ritroveremo con qualche dubbio in più e molte
certezze in meno che renderanno però il nostro modo di pensare meno
dogmatico, maggiormente complesso, più responsabile , aperto alla
scoperta circa la ricchezza e straordinarietà della natura umana ;e
maggiormente differenziato . |
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"Questo libro è una
dichiarazione molto personale, e rivela particolari intimi della mia
vita privata e professionale. La maggior parte dei ricercatori
clinici esiterebbero a rivelare così tante informazioni soggettive a
causa della preoccupazione che queste danneggerebbe la loro
reputazione scientifica.
La ragione per cui divulgo con così tanto onestà le prove e le
fatiche della mia ricerca personale è perché desidero con queste
informazioni facilitare la lotta e dissipare i dubbi delle persone
seriamente impegnate
nell'auto-esplorazione , ed aiutarle ad evitare gli errori ed i
trabocchetti che sono parti integranti dell'impresa di esplorazione di
nuovi territori.
Spero che i lettori guardino alle storie personali che divulgo in
queste memorie della mia ricerca non convenzionale come
testimonianza alla passione con cui ho perseguito la ricerca di
conoscenza e la saggezza nascosta nei meandri profondi dello psiche
umana. Se questo libro fornisce informazioni utili ; e assistenza
anche per una piccola frazione delle migliaia di persone che
sperimenta stati non-ordinari di coscienza delle realtà
non-ordinarie , il sacrificio della segretezza
personale non è stato in inutile."
Stanislav Grof |
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Katia Soliani |
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" La Rivoluzione della
Coscienza" ( Collana Villaggio Globale- Editrice Nuova Era-2003 ) |
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Due Giorni con :
Ervin Laszlo * Stanislav Grof * Peter Russel |
| Prefazione di Ken Wilber |
La rivoluzione della Coscienza
è una discussione staordinaria fra tre delle più belle menti del
nostro
tempo, arguta nei suoi scambi, ampia nelle sua portata,brillante
nella sua chiara nota per risvegliar la
nostra coscienza e la nostra consapevolezza. |
Stanislav Grof è uno dei
più grandi psicologi di tutti i tempi, e sarà certamente
riconosciuto tale dalla
storia. I suoi numerosi libri sono già leggendari, da Realms of the
Human Unconscius a Beyond the Brain a
The Cosmic Game . |
Egli merita non soltanto profondo
rispetto, ma anche l'affetto genuino dei suoi molti amici e
colleghi.
Stanislav Grof è un vero pioniere della moderna esplorazione dei
vasti e apparentemente illimitati reami
della coscienza ,e le mappe di quel paesaggio straordinario che egli
ha disegnato lo illuminano con una
precisione ed una passione che non hanno uguali nel nostro tempo. |
Peter Russel è un
brillante scienziato che porta una straordinaria creatività ad ogni
argomento che tocca.
In libri come The Awakaning Earth, The Global Brain e The White Hole
in Time , Peter mette a fuoco sempre
più ciò che potrebbe essere la domanda cruciale del nuovo millennio
:In che modo i cambiamenti di coscienza
determinano cambiamenti nel mondo nel suo insieme? Se dobbiamo
pervenire ad un domani più gradevole, quali
cambiamenti possiamo , noi , voi ed io realizzare in noi stessi
immediatamente , che condurranno a un
futuro più positivo? O è troppo tardi ? Cosa si fa
allora? |
Il modo in cui Peter affronta
queste difficili tematiche rivela non solo un fine intelletto, ma
anche un
cuore infinitamente compassionevole, cosa che traspare da ogni
pagina che scrive. |
Ervin Laszlo non può che essere
considerato un genio del pensare in termini di sistemi . Tra i molti
libri
da Lui scritti vorrei citare:The system View of the world, Evolution
: The Grand Synthesis ,The Choice ,The
Whispering Pond, e The Millennium |
Ervin Laszlo probabilmente
più di qualsiasi altra persona oggi, ha gettato una luce filtrata da
attenta
analisi su un fatto sbalorditivo, ma spesso ignorato; viviamo in un
universo inesorabilmente interconnesso,
in cui ogni singola cosa è collegata all'altra. L'opera da Lui
compiuta nell'arco di quaranta anni ha
voluto essere un appello rivolto con parole chiare e coerenti
affinché fosse riconosciuto l'arazzo
finemente intrecciato che costituisce il nostro mondo , le nostre
vite e speranze , i nostri sogni. |
Elevandoci ad una visione
d'insieme, Ervin ha aiutato innumerevoli persone a sfuggire a quelle
limitazioni
troppo ristrette e a quella triste realtà frammentaria che per
almeno tre secoli hanno avvolto nella nebbia
il modo moderno. |
Ed è proprio Ervin che su
suggerimento di Uwe Morawetz dell'Università della Pace di Berlino,
ha messo
insieme le pagine di questo libro, pagine che riportano una
conversazione avvenuta nell'arco di due giorni
tra i tre autori con l'intento di , come scrive Ervin, "riflettere"
sulle possibilità di pace nel mondo,
per poi finire con il parlare crisi, trasformazione, obiettivi e
valori, visione del modo,comprensione
verso noi stessi e gli altri, arte, scienza, religione e
spiritualità. |
"Più di tutto parlammo della
Coscienza Umana e scoprimmo ben presto che essa è alla base
praticamente di
tutto" |
La conversazione si snoda
attraverso un percorso che tocca l'importanza della trasformazione
della
coscienza e quella del modo di allevare i figli, passando poi ad
altri fattori altrettanto importanti come
la politica,l'economia e le istituzioni politiche, per giungere
infine alla conclusione che, come scrive
ottimamente Peter Russel :"Tutti noi stiamo mettendo insieme i pezzi
che ci consentono di dare maggior
significato alle nostre vite, rendendole più felici, sane e attente
ai bisogni propri e altrui. |
Ogni singolo pezzetto conta;a
volte proprio quel nuovo piccolo pezzetto può costituire il pezzo
mancante
che, facendo da anello di congiunzione tra gli altri, conduce ad una
svolta nella nostra vita, ad un
risveglio spirituale.
Se pensiamo di dover cambiare gli altri , non cogliamo il punto.
Questo ci fa pensare che siamo in qualche
modo speciali e ci mette in una posizione di comando nel tentare di
controllare la situazione. |
Siamo tutti parte della stessa
onda di maremoto. La domanda più importante che dobbiamo porci è
:come posso
allineare maggiormente la mia vita a quell 'onda ? Come posso
agevolare un poco quel cambiamento necessario
contribuendo anch'io nel mio piccolo?" |
| Stanislav Grof , Peter Russel e
Ervin Laszlo hanno. in questo libro come in molti altri, fatto si, a
parer mio, che più persone possano giungere a trovare la risposta a
questa domanda. |
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Ken Wilber |
Tratto da: La rivoluzione della
coscienza "Collana Villaggio Globale" Editrice Nuova Era
Libri dei tre autori Pubblicati in lingua Italiana |
Stanislav Grof: "Oltre il
Cervello" - ed.la cittadella,1988 - "La mente Olotropica" ed RED,1996
-
"Psicologia del Futuro" ed.RED ,2001 - " Emergenze Spirituali" -ed.
RED ,1993 "Oltre la Soglia" ed.RED -
"Il Gioco Cosmico" ed.RED ,2000 - " La Tempestosa ricerca di se
stessi" - ed. RED,1995
"Quando accade l'impossibile" Stanislav Grof .- ed Apogeo - 10- 2006 |
Ervin Laszlo:
"Evoluzione"- ed Feltrinelli- 1985 - " Physis: Abitare la Terra"- ed
Feltrinelli1988
"Terzo Millennio: la sfida e la visione"- ed.Corbaccio, 1997 -
Navigare nella turbolenza" ed Franco
Angeli,2000
"Olos, il nuovo mondo della scienza" ed. Riza 2002 - " Tu puoi
cambiare il modo" ed.Riza,2003 |
| Peter Russel: "Fondamenti
di Genetica" - ed. Edises - |
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" Psicologia del Futuro "
Stanislav e Cristina Grof - ed .RED- Como 2001 |
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( le
nuove dimensioni della mente, individuale, transpersonale, cosmica ) |
| Prefazione: |
Più di quarant'anni fa una
profonda esperienza, durata soltanto alcune ore, ha cambiato
totalmente la mia
vita personale e professionale. A quei tempi ero un giovane
specializzando in Psichiatria, essendomi laureato in Medicina da
pochi mesi. |
| Mi ero offerto come volontario
per un esperimento con l'LSD, una sostanza con straordinarie
proprietà psicoattive, sintetizzata dal chimico svizzero Albert
Hofmann nei laboratori farmaceutici della Sandoz a Basilea. |
| Quell' esperienza ha risvegliato
in me un profondo interesse per gli stati non ordinari di coscienza,
durato tutta la vita. Da allora, la maggior parte delle mie ricerche
e della mia attività clinica è stata rivolta all'esplorazione
sistematica del potenziale di trasformazione, di evoluzione e di
guarigione di tali stati.. |
I quarant' anni che ho dedicato
alla ricerca sulla coscienza sono stati per me una straordinaria
avventura
di scoperte e auto-conoscenza |
Ho trascorso circa la metà di
questo tempo eseguendo terapie con sostanze psichedeliche, dapprima
in
Cecoslovacchia presso l'Istituto di Ricerche Psichiatriche di Praga
e in seguito negli Stati Uniti, nel Centro di Ricerca Psichiatrica
del Maryland a Baltimora, dove ho partecipato all'ultimo programma
americano di studi sulle sostanze psichedeliche. |
| Dal 1975 ho lavorato con la
respirazione olotropica, un potente metodo terapeutico e
autoesplorativo, elaborato da me e da mia moglie Christina. Nel
corso degli anni ho assistito anche molte persone che stavano
attraversando crisi psicospirituali, o emergenze spirituali, come le
abbiamo definite Christina ed io. |
| Il denominatore comune di questi
tre tipi di esperienze è rappresentato dagli stati non ordinari di
coscienza o, più specificamente, da un'importante sottocategoria
degli stessi, che io definisco 'olotropica'. |
| Nella terapia psichedelica, gli
stati in questione sono indotti dalla somministrazione di sostanze
che alterano la mente, come l'LSD, la psilocibina, la mescalina e i
derivati della triptamina e dell'airifetamina. Nella
respirazione olotropica, la coscienza è modificata dal respiro
accelerato, unito a una musica evocativa e ad un lavoro sul corpo
che permette la liberazione delle energie. |
| Durante le emergenze spirituali,
gli stati olotropici si manifestano spontaneamente. nella vita di
tutti ì giorni; le loro cause sono, di norma, sconosciute. |
| Inoltre, mi sono interessato
marginalmente a parecchie discipline connesse in modo più o meno
diretto con gli stati non ordinari di coscienza. Ho partecipato alle
cerimonie sacre dì culture native nelle diverse parti del mondo; ho
incontrato sciamani dell'America settentrionale, dei Messico e
dell'America meridionale; ho avuto scambi di con numerosi
antropologi. |
Mi sono anche tenuto in stretto
contatto con i rappresentanti di svariate discipline spirituali:
buddhismo
vipassana, vajrayana, zen, siddho yoga, tantra e l'ordine cristiano
dei Benedettini.
Un altro campo cui ho dedicato molta attenzione è quello
relativamente nuovo della tanatologia, vale a dire
della disciplina che studia le esperienze di quasi morte e gli
aspetti psicologici e spirituali del morire e della morte. |
Alla fine degli anni Sessanta, e
all'inizio dei Settanta, ho partecipato a un vasto progetto di
ricerche
che studiava gli effetti della terapia psichedelica sui malati
terminali di cancro. |
Ho poi avuto il privilegio di
conoscere e di lavorare insieme con alcuni dei più grandi sensitivi
e parapsicologi dei nostri tempi, con pionieri nel campo delle
ricerche sulla coscienza in laboratorio e con terapeuti che hanno
sviluppato e messo in pratica potenti forme di terapia esperienziale
che inducono stati non ordinari di coscienza.
Il mio primo incontro con gli stati non ordinari di coscienza è
stato molto difficile: una sfida intellettuale ed emotiva. |
| Negli anni 'Iniziali delle mie
ricerche cliniche e di laboratorio con le sostanze psichedeliche,
ero quotidianamente bombardato da esperienze e osservazioni per le
quali gli studi di medicina e di psichiatria non mi avevano
preparato. |
In effetti, ho sperimentato e ho
visto cose che, nel contesto dell'opinione scientifica in cui sono
cresciuto
erano considerate impossibili : semplicemente non potevano accadere.
|
Eppure quelle cose evidentemente
impossibili accadevano in continuazione.
Dopo aver superato l'iniziale trauma concettuale e aver vinto i
dubbi sulla mia sanità mentale, ho cominciato a capire che il
problema non risiedeva nelle mie capacità di osservazione e di
giudizio critico, ma nei limiti che caratterizzano l'odierna teoria
psicologica e psichiatrica e nel paradigma monistico-materialistico
della scienza occidentale. |
| Naturalmente, non è stato facile
per me arrivare a questa conclusione: ho dovuto lottare contro la
soggezione e il rispetto che uno studente di Medicina o uno
psichiatra alle prime armi prova nei confronti dell'establishment
accademico, delle autorità scientifiche con i loro imponenti titoli
e credenziali. |
| Con il trascorrere degli anni, il
mio iniziale sospetto dell'inadeguatezza delle teorie ufficiali
sulla coscienza e sulla psiche umana si è gradualmente trasformato
in certezza, avvalorata e consolidata da migliaia di osservazioni
cliniche come pure da esperienze personali. |
A questo punto, è
incontrovertibile che le informazioni provenienti dalla ricerca
sugli stati non ordinari
di coscienza rappresentano una sfida concettuale decisiva nei
confronti del paradigma scientifico che oggi
è dominante in psicologia, psichiatria, psicoterapia e in molte
altre discipline. |
| Il presente volume vuole porre in
rilievo, in modo sistematico ed esauriente, i settori che esigono
una drastica revisione; vuole inoltre suggerire la natura e la
direzione dei necessari cambiamenti |
Le sfide poste dalla ricerca
sulla coscienza sono assolutamente fondamentali e non possono essere
risolte
mettendo insieme teorie minori o qualche ipotesi ad hoc. |
| Secondo me, la natura e lo scopo
della crisi concettuale che ha colpito la psicologia e la
psichiatria è paragonabile alla situazione venutasi a creare
all'inizio del ventesimo secolo nel campo della fisica, con gli
importanti risultati dell'esperimento Michelson-Morley. |
Il capitolo che apre il libro
offre un discorso generale sugli stati non ordinari di coscienza,
sul ruolo che questi hanno sempre svolto nella vita rituale,
spirituale e culturale dell'umanità e sulla destabilizzazione che
provocano nella visione monistico-materialistica della scienza
occidentale.
Il capitolo termina con un profilo delle discipline che richiedono
una maggiore trasformazione concettuale
e traccia brevemente alcune soluzioni. Queste ultime saranno
esplorate in profondità nelle sezioni successive. |
Il secondo capitolo mette a fuoco
la natura e l'origine della coscienza e le dimensioni della psiche
umana.
Le osservazioni scaturite dagli studi più recenti cancellano il mito
corrente della scienza materialistica secondo cui la coscienza è un
epifenomeno della materia, un prodotto dei processi neurofisiologici
del cervello. Mostrano invece che la coscienza è una
prerogativa fondamentale dell'esistenza, capace di molte attività
che il cervello non è in grado dì svolgere. Secondo le ultime
scoperte, la coscienza umana fa parte di un immenso campo di
coscienza cosmica con cui collabora: una coscienza cosmica che
permea tutta l'esistenza. |
| La psichiatria e la psicologia
accademica tradizionale si servono di un modello della psiche
limitato alla biologia, alla biografia postnatale e all'inconscio
individuale freudiano. |
Per spiegare tutti i fenomeni che
avvengono negli stati olotropici, la nostra comprensione delle
dimensioni
della psiche umana dovrebbe essere drasticamente ampliata. La nuova
cartografia della psiche tracciata nel
libro comprende due settori supplementari: il perinatale (connesso
con il trauma della nascita) e il transpersonale (che comprende la
memoria ancestrale, razziale, collettiva e filogenetica, le
esperienze karmiche e le dinamiche archetipiche). |
| Nei capitoli successivi questa
visione ampliata della psiche è applicata a vari disordini emotivi e
psicosomatici che non hanno una base organica ('psicopatologia
psicogena'). Per spiegare tali condizioni, la psichiatria
convenzionale si serve di un modello che si limita a prendere in
considerazione i traumi postnatali dell'infanzia, della fanciullezza
e della vita in generale. |
| Il nuovo paradigma indica che le
radici di simili disordini sono più profonde e includono contributi
rilevanti provenienti dal livello perinatale e dalle sfere transpersonali della psiche. |
| Una delle conseguenze più
importanti di questa nuova impostazione è la constatazione che molti
stati, considerati dalla psichiatria moderna come patologici e
curati con farmaci soppressivi, sono in realtà 'emergenze
spirituali, crisi psico-spirituali che contengono un alto potenziale
di guarigione e di trasformazione. |
Un capitolo speciale è dedicato
alla discussione sulla natura delle condizioni e delle situazioni
che le
innescano, sulle forme con cui si manifestano e sulle nuove
strategie terapeutiche. |
| Il capitolo che segue esplora le
implicazioni pratiche delle nuove osservazioni che concernono la
psiche umana. Esamina i principi della psicoterapia che usa gli
stati olotropici e analizza i meccanismi di guarigione che diventano
accessibili quando il processo di autoesplorazione esperienziale
raggiunge il livello perinatale e quello transpersonale. |
Una sezione particolare del
capitolo mette a fuoco la teoria e la pratica della respirazione olotropica, e mostra come i nuovi principi possano essere utilizzati
in questa forma di terapia esperienziale.
Le osservazioni sugli stati olotropici minano seriamente le
fondamenta del pensiero materialistico, la sua
credenza nella supremazia della materia, nell'assenza di una
dimensione spirituale nella trama dell'esistenza.
Esse forniscono l'evidenza diretta, sperimentata ed empirica che la
spiritualità è un attributo importante e legittimo della psiche
umana e dello schema universale delle cose. |
| A questo argomento di grande peso
è dedicata una speciale attenzione. |
Inoltre si dimostra che
spiritualità e scienza, comprese in modo giusto, non possono essere
in conflitto:
rappresentano invece due approcci complementari all'esistenza.
Un altro capitolo del libro è dedicato agli aspetti psicologici,
filosofici e spirituali della morte e del morire.
Vi si esplora la problematica del significato della morte in
psicologia; si analizzano le esperienze di quasi morte, la
possibilità di sopravvivenza della coscienza dopo il decesso, il
karma e la reincarnazione, gli antichi Libri dei morti e la
preparazione e l'addestramento esperienziale per il trapasso.
Le osservazioni su cui si basa il capitolo sono tratte, tra l'altro,
da uno studio approfondito sulle terapie psichedeliche con malati
terminali di cancro. |
| Le intuizioni metafisiche di
portata più vasta, provenienti dalla ricerca sugli stati olotropici,
sono riunite nel capitolo sul 'gioco cosmico'. Trattano di questioni
come la natura della realtà, il principio cosmico creativo e la
nostra relazione con esso, le dinamiche della creazione, i tabù che
ci impediscono di conoscere la nostra vera identità e il problema
del bene e del male. |
E' affascinante constatare come
le risposte ai quesiti fondamentali dell'esistenza umana, che
emergono
spontaneamente negli stati olotropici, siano sorprendentemente
simili non solo a quelle contenute nella letteratura sulla '
filosofia perenne ' descritta da Aldous Huxley, ma anche alle
rivoluzionarie scoperte del nuovo paradigma scientifico |
| Il capitolo conclusivo del saggio
mette a fuoco le implicazioni di queste recenti scoperte che ci
permettono di capire l'attuale crisi globale e i metodi che la
ricerca sulla coscienza e la psicologia transpersonale possono
fornire per contribuire ad alleviarla. |
Vi si esplorano le radici
psicospirituali dell'aggressività maligna e dell'avidità
insaziabile, due forze
che hanno dominato la storia umana e che, a causa di un rapido
progresso tecnologico, sono diventate una
seria minaccia per la sopravvivenza della vita sul nostro pianeta. |
| Il lavoro con gli stati olotropici di coscienza non fornisce soltanto una nuova comprensione
di questi pericolosi elementi della psiche umana, ma offre anche
modalità efficaci per affrontarli e per trasformarli. |
| Quarant' anni di ricerca intensa
e sistematica sugli stati olotropici di coscienza mi hanno portato
alla conclusione che una totale trasformazione interiore
dell'umanità e un miglioramento del livello di coscienza potrebbero
essere l'unica speranza reale per il futuro. Mi piacerebbe credere
che coloro che si stanno per imbarcare nel viaggio interiore o che
lo hanno già intrapreso troveranno questo libro, con le informazioni
che contiene, un utile compagno in questa stimolante avventura. |
Sono profondamente in debito e
molto grato a Jane Bunker, acquisitions editor presso la State
University of
New York Press, senza la quale il presente testo non sarebbe stato
scritto. è stata Jane a suggerire che i
miei lettori avrebbero apprezzato un'opera che comprendesse in un
unico volume le intuizioni più importanti
scaturite dalle mie ricerche sugli stati non ordinari di coscienza. |
Seguendo i suoi consigli ho
scritto il libro in modo che potesse fornire informazioni chiare
sulle grandi
aree che ho esplorato nei miei studi. |
| I lettori che mostreranno
interesse per un soggetto particolare esposto in uno dei vari
capitoli possono usare questa visione d'insieme generale come
un'introduzione agli altri miei scritti, che offrono una disamina
più approfondita dei temi trattati. Qui di seguito è elencata una
lista di riferimenti ai miei libri (o a parti di essi) che può
essere usata quale fonte di informazioni aggiuntive sui temi
esplorati nei singoli capitoli. |
| Capitolo 1. Informazioni
più particolareggiate sul potenziale euristico e terapeutico delle
sostanze psichedeliche si trovano nel mio volume LSD Psychotherapy
(Psicoterapia con l'LSD), un manuale completamente dedicato a questo
tema, e nell'appendice di The Adventure of Self-Discovery che si
concentra sull'uso rituale e terapeutico delle sostanze
psichedeliche. |
| Il ruolo degli stati non ordinari
di coscienza nello sciamanismo, nei riti di passaggio, negli antichi
misteri di morte e rinascita e nelle grandi tradizioni spirituali è
trattato nel libro La tempestosa ricerca di se stessi, di cui è
coautrice mia moglie Christina. |
| Capitolo 2. La nuova
cartografia della psiche umana è esplorata soprattutto in Realms of
the Human Unconscious (i regni dell'inconscio umano) e
in The Adventure of SeT-Discovery. Questi libri descrivono, con
molti esempi, le dinamiche dei sistemi COEX, le matrici perinatali e
varie forme di esperienze transpersonali "La mente olotropica"
scritto insieme con Hal zinnet Bennett, è un'introduzione molto
schematica alla mappa ampliata della psiche (matrici, coex ) scritto
per chi vuole conoscere la sfera transpersonale. |
| Capitolo 3.Le
implicazioni delle mie ricerche per la diagnosi e la cura dei
disordini emotivi e psicosomatici e per la psichiatria e la
psicologia in generale si trovano in "Oltre il cervello". Questo
testo contiene pure una trattazione dei vari sviluppi rivoluzionari
della scienza moderna con i quali tali nuove scoperte sono
compatibili. Anche se è accessibile alla gente comune attratta
dall'argomento, il libro si rivolge soprattutto a un pubblico di
professionisti. |
| Capitolo 4. Coloro che
sono principalmente interessati al concetto di emergenza spirituale
e alle implicazioni delle ricerche sulla coscienza per la
comprensione e la terapia delle psicosi troveranno ulteriori
informazioni in due volumi che ho scritto insieme con mia moglie
Christina, La tempestosa ricerca di se stessi ed Emergenza
spirituale. Il primo espone la nostra visione, circostanziata ed
esauriente, degli approcci alternativi alle psicosi, mentre il
secondo è un compendio di articoli di diversi autori che si sono
occupati del tema. |
| Capitolo 5. Il potenziale
terapeutico degli stati non ordinari di coscienza è il soggetto di
molti libri che ho scritto. Particolarmente interessante può essere
la seconda metà di The Adventure of Self-Discovery, che descrive la
pratica della respirazione olotropica e i meccanismi terapeutici che
entrano in azione negli stati non ordinari di coscienza. Importanti
sono anche i brani contenuti in "Oltre il cervello "che trattano il
pro e il contro delle diverse scuole di psicoterapia e che
paragonano fra di loro vari metodi di cura." LSD Psychotherapy"
(Psicoterapia con LSD) è un manuale che tratta in modo specifico
l'uso delle sostanze psichedeliche in psicoterapia, mentre "La
tempestosa ricerca di se stessi" esplora le strategie terapeutiche
alternative negli stati psicotici. |
Capitolo 6. La relazione
tra spiritualità e religione è trattata in modo esauriente nel libro
"Il gioco
cosmico della mente". Informazioni riguardo allo stesso soggetto si
trovano anche in "La tempestosa ricerca
di se stessi". |
Capitolo 7. Gli aspetti
psicologici, filosofici e spirituali della morte e del morire sono
trattati in
"L'incontro con la morte", scritto insieme con Joan Halifax. Il
testo descrive un progetto di ricerca con la terapia psichedelica su
oltre duecento pazienti malati di cancro, condotto presso il
Maryland Psychiatric Research Center di Baltimora. Sono miei anche
due libri, riccamente illustrati, che esplorano le ramificazioni
culturali di questo lavoro: Books of the Dead (i Libri dei morti) e
Oltre la Soglia, quest' ultimo scritto insieme con mia moglie
Christina. |
| Capitolo 8. Gli aspetti
filosofici, metafisici e spirituali della mia ricerca sono il
soggetto di un altro volume," Il gioco cosmico della mente". Il
libro esplora la comprensione della natura umana e della realtà
basandosi su esperienze e intuizioni scaturite dagli stati
olotropici di coscienza. Evidenzia anche la sorprendente analogia
tra questa visione e la 'filosofia perenne' di Aldous Huxley, come
pure i rivoluzionari sviluppi nella scienza moderna, conosciuti come
paradigma nuovo o emergente. |
| Capitolo 9. Informazioni
supplementari sulle più ampie implicazioni del lavoro con gli stati olotropici si trovano nell'epilogo di "Oltre il cervello" e nel
volume" Il gioco cosmico della mente". Ho inoltre curato Human
Survíval and Consciousness Evolution (Sopravvivenza umana e
l'evoluzione della coscienza), un compendio di articoli di vari
autori su questo importante soggetto. |
| Tutti i libri sopra
citati sono dotati di una vasta bibliografia che aiuterà il lettore
interessato a trovare altra letteratura, di diversi autori, su detti
soggetti. |
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"La Tempestosa Ricerca di
se stessi " - Stanislav e Cristina Grof - ed. Red - Como 1995 |
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( crisi psicologiche e
cambiamento ) |
| Ogni crisi
personale, per quanto profonda,turbolenta e traumatizzante possa
essere, reca con se un elemento
positivo: indica la via a un possibile cambiamento interiore ,alla
scoperta di nuove potenzialità e nuovi valori. |
Questo libro tenta di
differenziare e descrive le diverse forme in cui si manifesta una
emergenza spirituale ( visioni , allucinazioni, stati di premorte, esperienze extra
sensoriali ecc..) ,
Che cosa le differenzia da un disturbo mentale , come affrontarle
per trarne il massimo dei benefici ?
E si rivolge in particolare a chi è coinvolto personalmente
in una esperienza di questo tipo, ai loro famigliari, ai loro amici
; ai medici e agli psicologi che si trovano spesso impreparati
davanti a manifestazioni cui è facile dare interpretazioni sbagliate
e soluzioni dannose. |
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INDICE |
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Pag.9
Note degli autori |
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pag.11
Introduzione |
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pag. 19 L'ospite
non invitato: la storia di Christina |
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pag.29 Dio in
laboratorio: la storia di Stanislav |
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LA TEMPESTOSA RICERCA DEL SÉ |
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pag.41 Che
cos'è l'emergenza spirituale ? |
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pag.56 La
buia notte dell'anima |
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pag. 73 L'incontro
con il divino |
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pag.81 La
varietà delle emergenze spirituali |
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pag.105 Le forme di
dipendenza come emergenza spirituale |
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MAPPE PER IL VIAGGIO INTERIORE |
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pag.121 Lezioni
spirituali dal passato |
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pag.146 Le nuove mappe
della coscienza |
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VIVERE IN DUE MONDI |
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pag.161 Strategie
per la vita di tutti i giorni |
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pag.173 Direttive
per la famiglia e gli amici |
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pag.194 Chi può
essere d'aiuto, e come? |
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pag.214 II ritorno
a casa |
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pag.234 Emergenza
spirituale e crisi globale |
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pag.238 Un'organizzazione
di sostegno |
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pag.242 I centri di
assistenza continua |
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pag247 L'emergenza
spirituale e i professionisti della salute mentale |
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pag.265 Ringraziamenti |
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pag.267 Bibliografìa |
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"La Mente Olotropica" -
Stanislav Grof -
ed. Red Como 1996 |
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( Per
giungere ai livelli profondi della psiche ) |
In questo libro nasce da
trentacinque anni di ricerca medico-scientifica condotta dall'autore
nel campo
della psichiatria ,psicologia, delle filosofie orientali, tecniche
sciamaniche , nell'uso terapeutico delle
sostanze psichedeliche.
Attraverso questi studi ed esperienze l'autore ha messo appunto un
metodo chiamato Respirazione Olotropica
che permette l'accesso ai livelli profondi della psiche , senza
assumere sostanze e senza mai perdere
coscienza. |
In questo libro Grof descrive
le Matrici Perinatali ( questo termine è comunemente usato in
medicina per
descrivere i processi biologici che hanno luogo appena prima,
durante, e immediatamente dopo l'essere
partoriti ) ( vedi Otto Rank ) l'Indagine degli stati non ordinari
di coscienza ha fornito prove convincenti che la nostra storia
biografica comprende anche l'accumulo di memoria dell' esperienza
perinatale.( alla quale è possibile accedere e si ! , ha ragione
MERE "la mente è nelle cellule " )
Un'altra scoperta importante e descritta in questo
libro,mette in evidenza che i ricordi e le esperienze
emotive e fisiche si accumulano nella memoria ( psiche-corpo ) non
come fenomeni isolati ma sotto forma di
costellazioni complesse che Grof ha chiamato COEX ( sistemi di
esperienza condensata). ( vedi C.G.Junh ) |
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" Emergenza
Spirituale" - Stanislav e Cristina Grof - ed. RED - Como 1993 |
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( la crisi personale come
rinnovamento profondo ) |
A molte persone accade
durante un periodo di cambiamenti di entrare in uno stato di crisi;
perdono identità
,certezze, valori....in molti casi esperienze mistiche entrano
nell'esperienza delle loro vita causando paura e sconcerto. La
psichiatria ufficiale non distingue tra questi episodi e la malattia
mentale,per cui le crisi di trasformazione vengono sovente "risolte"
con farmaci e ricoveri in istituiti . |
Un nuovo paradigma legge
queste crisi in modo positivo; cioè come momenti carichi di un
formidabile
potenziale curativo: vere e proprie emergenze spirituali, che, se
affrontate in modo adeguato aprono la via
ad integrazioni più evolute e modi di vivere profondamente
rinnovati.
Il tema esplorato in questo libro, sotto vari aspetti e da diversi
autori è suggerito dall'idea che alcune delle esperienze drammatiche
e delle condizioni mentali insolite che la psichiatria tradizionale
diagnostica tratta come malattie mentali, in realtà siano crisi
personali di trasformazione o "emergenze spirituali". |
La letteratura religiosa
di tutte le epoche descrive episodi di questo genere come
conseguenza di pratiche
spirituali,di meditazione e/o come tappe del cammino mistico |
Quando questi stati vengono
intesi in modo appropriato e trattati con comprensione, sostegno
anzichè
soppressi dalla tradizionale pratica psichiatrica possono essere
curati e produrre effetti benefici .
L'espressione emergenza spirituale intende esprimere questo
potenziale positivo. |
Si tratta di un giuoco di
parole che allude tanto a una situazione di crisi quanto
all'opportunità di elevarsi ad un nuovo e più ampio livello di
consapevolezza.
Questo libro si offre come guida a coloro che attraversano tali
crisi, ai loro amici e parenti, ai religiosi cui essi possono
rivolgersi e ai terapeuti che li curano . Speriamo che esso possa
contribuire a trasformare le crisi in opportunità per una crescita
personale. |
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"Il Gioco cosmico della
mente" Stanisla Grof - ed. RED - Como 2000 |
|
(le nuove
frontiere della psicologia transpersonale) |
Dopo quarant'anni di
sperimentazione e ricerca nel campo delle sostanze psichedeliche ,
della psicologia
transpersonale e dei reami della coscienza , Stanislav Grof traccia
qui un' avvincente compendio delle sue
esplorazioni e delle sue scoperte. |
Partendo dalla pratica clinica
,dall'esperienza personale e dalla visione complessiva della realtà
che
scaturisce dai suoi studi e ricerche in psicologia. |
| L'autore cerca di dare risposte
nuove a interrogativi antichi. Chi siamo noi e cosa è la realtà ? |
Che posto occupano
l'intelligenza e la coscienza dell'uomo in questo gioco cosmico !
Come si può collocare , in una visione olistica, il problema del
bene e del male ? |
Le anguste frontiere imposte
dalla scienza ufficiale del paradigma Cartesiano-Newtoniano vengono
letteralmente squarciate e ci aiuta a capire che l'uomo è molto di
più di un "ego incapsulato nella pelle" la biografia dell'individuo
non è confinata solo nell'ordinario di un quotidiano convenzionale
,ma spazia nei domini antichi del mito,nei regni di altre specie.
Traccia una mappa più ampia della psiche umana e propone un
nuovo paradigma della realtà; in cui il concretismo materialistico
non è il solo metro per misurare l'uomo , il mondo, l'universo.(vedi
F.Capra ,D.Bhom, K.Pribram ,ecc..) |
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"Oltre il cervello" -
Stanislav Grof - 1985
ed. Cittadella |
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(l'esplorazione
transpersonale delle possibilità della coscienza Umana) |
| INTRODUZIONE |
| Le pagine che seguono sono
il tentativo di condensare in un unico volume i dati derivanti da
quasi trent'anni di ricerca sugli stati non ordinari della coscienza
indotti da farmaci psichedelici e da varie metodiche non
farmacologiche. Si tratta dì un documento che rispecchia
i miei sforzi di organizzare e integrare in modo esauriente un gran
numero di osservazioni che per anni hanno sfidato il mio sistema di
credenze scientifiche e il mio senso comune. Come risposta a questa
valanga di dati inquietanti, ho eseguito più volte una regolazione
delle mie strutture concettuali, rappezzandole con varie ipotesi per
farli combinare, solo per trovarmi a doverle cambiare di nuovo. |
| Tenendo conto delle
difficoltà che io stesso ho incontrato nel corso degli anni ad
accettare i dati presentati in questo libro, non mi aspetto che i
lettori trovino facile credere a buona parte dell'informazione che
presento, a meno che non abbiano avuto essi stessi delle esperienze
analoghe, sia personalmente che lavorando con altri. Spero che
coloro che appartengono a questa categoria accetteranno questi dati
come una conferma autonoma di molti dei temi che essi stessi hanno
dovuto affrontare. Per me è stato incoraggiante ed entusiasmante
incontrare nel corso degli anni resoconti di altri autori indicanti
che la mia ricerca non era solitaria, come mi appariva a volte. |
| Per quanto
riguarda i lettori che non hanno avuto esperienze simili, mi
interessa in particolare raggiungere quelli che hanno un'apertura
mentale sufficiente per impiegare i dati che presento come incentivo
a condurre il proprio lavoro in modo da confermarli o respingerli.
Non mi aspetto che qualcuno accetti il materiale di questo libro a
occhi chiusi; le tecniche con cui sono state ottenute le esperienze
e le osservazioni sono descritte abbastanza dettagliatamente da
consentirne la ripetizione. Naturalmente l'impiego degli
psichedelici, strumento più potente di queste tecniche, è associato
oggi a notevoli difficoltà politiche,legali e amministrative.
Comunque le metodiche non farmacologiche descritte sono accessibili
facilmente a chiunque sia interessato seriamente a perseguire la
ricerca per questa strada. |
| I dati potrebbero anche
interessare quei ricercatori che stanno studiando fenomeni simili o
collegati, nel contesto di altre discipline e con l'impiego di altre
tecniche e metodologie. |
| Ad esempio, gli antropologi che
eseguono ricerche sulle culture aborigene e studiano le pratiche
sciamaniche, i riti di passaggio, le cerimonie dì guarigione; i
tanatologi che esplorano le esperienze di morte e di quasi‑morte; i
terapeuti che impiegano varie tecniche psicoterapiche esperienziali,
il lavoro con il corpo, o forme di ipnosi non autoritarie; gli
scienziati che sperimentano in laboratorio le tecniche di
alterazione mentale, come l'isolamento sensoriale o il sovraccarico
sensoriale, le tecniche di biofèedback, il suono olofonico o altre
tecnologie acustiche; gli psichiatri che lavorano con pazienti che
sperimentano stati acuti non ordinari della coscienza; i
parapsicologi che fanno ricerca nella percezione extrasensoriale; i
fisici interessati alla natura dello spazio e del tempo e alle
implicazioni della fisica quantistica‑relativistica per la
comprensione del rapporto tra materia e coscienza. |
| Le difficoltà che io
stesso ho incontrato nell'accettare queste nuove osservazioni
senza dimostrazioni ripetute e schiaccianti, e soprattutto senza
l'esperienza personale diretta, mi hanno dimostrato la futilità di
valutare i dati derivanti dalla ricerca sulla coscienza restando
nella torre d'avorio dei propri sistemi di credenza. |
| La storia della scienza dimostra
chiaramente quanto sia miope l'atteggiamento di rifiutare
osservazioni e dati nuovi soltanto perché sono incompatibili con la
visione esistente del mondo e con il paradigma scientifico corrente.
Un esempio lampante delle limitazioni dì questo approccio è il
rifiuto dei contemporanei di Galileo di guardare nel suo
microscopio, perché essi sapevano già che sulla luna non potevano
esserci i crateri. |
Credo che molti dei problemi
discussi nelle pagine seguenti abbiano un'importanza
fondamentale e siano di
interesse generale, per cui questo libro potrebbe essere utile anche
a molte persone intelligenti che sono
specificamente coinvolte nella ricerca nei campi menzionati. |
| I temi particolarmente rilevanti
per lettori non specializzati dovrebbero essere la nuova immagine
della realtà e della natura umana; una visione scientifica del mondo
che inglobi le dimensioni mistiche dell'esistenza; una concezione
alternativa dei problemi emotivi e psicosomatici, compresi alcuni
stati psicotici; una nuova strategia per la terapia e l'autoesplorazione;
una comprensione più profonda delle crisi mondiali attuali. |
Quando era ancora sotto
forma di manoscritto, questo libro è già stato utile a molte persone
con esperienze
di stati non ordinari della coscienza, dando loro una nuova
struttura concettuale e una nuova strategia. |
| Agli inizi della mia ricerca
psichedelica avvicinavo gli amici e i colleghi più prossimi per
informarli delle nuove entusiasmanti osservazioni, ma dovetti
rendermi conto di un fatto importante. Mi divenne dolorosamente
chiaro che una presentazione onesta e obiettiva di quanto avevo
osservato avrebbe incontrato incredulità e sospetti, e comportato un
grave rischio di svalutazione professionale e derisione. Da quel
momento, il mio compito non è stato quello di trovare il modo
migliore per articolare e comunicare le nuove realtà nel loro
insieme, ma decidere secondo la situazione quanto fosse possibile e
ragionevole riferire, quali metafore e linguaggio usare, come
collegare i fatti riportati alle conoscenze accettate dalla comunità
scientifica. |
| Nei primi dieci anni di
ricerca psichedelica in Cecoslovacchia soltanto pochi amici e
colleghi erano abbastanza aperti da accettare l'intera gamma delle
nuove scoperte, prendendo seriamente in considerazione le loro
implicazioni scientifiche e filosofiche. Anche se nel 1967, nel
momento in cui stavo per lasciare la Cecoslovacchia, c'erano oltre
quaranta progetti di ricerca sull'impiego dei farmaci psichedelici,
molti ricercatori cercavano di limitare il proprio lavoro clinico e
strutture concettuali al livello biografico; evitavano le
osservazioni nuove o cercavano dì spiegarle secondo i modi
tradizionali. |
| Quando cominciai a parlare
della mia ricerca europea negli Stati Uniti la cerchia dei colleghi
con le mie stesse idee cominciò ad allargarsi rapidamente. Tra
questi nuovi amici non c'erano soltanto ricercatori nel campo
psichedelico, ma anche antropologi, parapsicologi, neurofisiologi e
tanatalogi, che partecipavano insieme a me a una decisa battaglia
culturale per integrare i risultati della ricerca e indagine
personale, non convenzionale e professionale, alla filosofia della
scienza contemporanea. |
Inoltre molti di essi
avevano in archivio dati e osservazioni non pubblicati e non
pubblicabili, articoli e manoscritti che non osavano presentare ai
colleghi di stampo newtoniano‑cartesiano, né al grande pubblico.
Dopo molti anni di isolamento professionale, questa era una
situazione di progresso eccitante e incoraggiante. |
Alla fine degli anni 60 venni in
contatto con un piccolo gruppo di professionisti, che comprendeva
Abraham
Maslow, Anthony Sutich e James Fadiman, i quali condividevano la mia
opinione che i tempi fossero maturi
per lanciare un nuovo movimento in psicologia, focalizzato sullo
studio della coscienza e sul riconoscimento del significato delle
dimensioni spirituali della psiche. Dopo svariati incontri per
chiarire questi nuovi concetti, decidemmo di chiamare questo nuovo
orientamento «psicologia transpersonale». Subito dopo fondammo il
Journal of Transpersonal Psychology e la Association for
Transpersonal Psychology. |
Sebbene fosse molto
incoraggiante provare una sensazione di identità professionale, con
un gruppo in rapido
aumento di colleghi aventi lo stesso indirizzo e la stessa
concezione della psicologia e della psichiatria, questo non
risolveva del tutto il mio vecchio problema di identità come
scienziato. Nonostante il fatto che la psicologia
transpersonale avesse in sé una certa coerenza interna e fosse in
certo senso onnicomprensiva, essa era quasi del tutto isolata dalla
scienza ortodossa. |
| Come la mia visione del
mondo e il mio sistema di credenze, essa era vulnerabile alle accuse
di essere irrazionale e non scientifica. Vale a dire incompatibile
con il buon senso e il pensiero scientifico corrente. |
| La situazione cambiò rapidamente
durante i primi dieci anni di vita dell'Association for
Transpersonal Psychology. Divenne ovvio che l'orientamento e la
prospettiva transpersonale trascendevano di gran lunga i confini
ristretti della psichiatria, psicologia e psicoterapia. In questo
periodo vennero fatte connessioni importanti con i progressi
rivoluzionari di altre discipline scientifiche: fisica
quantistica‑relativistica, teoria dei sistemi e dell'informazione,
studio delle strutture dissipative, ricerca sul cervello,
parapsicologia, olografia e pensiero olonomico. Ultimamente ci sono
stati altri legami con i più recenti sviluppi della biologia,
embriologia, genetica, studio del comportamento e sviluppo della
tecnologia olofonica. |
| Molti pionieri di questi nuovi
modi di pensiero scientifico parteciparono nel corso degli anni
come ospiti‑insegnanti ai programmi educativi sperimentali di
quattro settimane che mia moglie Christina e io abbiamo tenuto all'Esalen
Institute di Big Sur in California. In questo contesto ho potuto
avere scambi di vedute affascinanti, sia formali che informali, con
Frank Barr, Gregory Bateson, Josepli Campbell, Fritjof Capra, Duane
Elgin, David Finkelstein, Elmer e Alyce Green, Michael Harner,
Stanley Krippner, Rupert Sheldrake, Saul‑Paul Siraq, Russell Targ,
Charles Tart, Arthur Young e molti altri. |
Ho avuto inoltre la possibilità
di incontrare privatamente e scambiare informazioni con i pionieri
della
psicologia transpersonale: Angeles Arrien, Arthur Hastints, Jack
Kornfield, Ralph Metzner, John Perry, June
Singer, Richard Tarnas, Frances Vaughan, Roger Walsh e Ken Wilber. |
| I contatti e gli scambi di una
vasta gamma di persone originali e creative consentiti dai nostri
seminari di quattro settimane all'Istituto, furono la principale
fonte di ispirazione per la creazione della International
Transpersonal Association (ITA), che fondai nel 1978 insieme a
Michael Murphy e Richard Price, fondatori dell'Esalen Institute. La
ITA differiva dalla Association for Transpersonal Psychology per il
suo esplicito carattere internazionale e interdisciplinare. |
| Quando ne ero il primo
presidente, organizzai congressi internazionali di Psicoterapia
transpersonale a Boston, Melbourne e Bombay. Questi incontri annuali
dell' ITA hanno attratto gruppi di oratori eminenti e un pubblico
ricettivo, aiutando a cristallizzare le formulazioni teoriche e a
consolidare il movimento transpersonale. |
Attualmente i nuovi
orientamenti teorici nell'ambito della scienza sembrano guadagnare
rapidamente in
importanza. Anche se gli affascinanti sviluppi individuali non sono
stati ancora integrati in un paradigma
scientifico coerente e globale che sostituisca il modello
meccanicistico dell'universo, a questo
impressionante puzzle vengono aggiunte nuove parti ad una velocità
senza precedenti. Ritengo personalmente
che sia estremamente importante per il futuro della scienza, e forse
del nostro pianeta, che questi nuovi
sviluppi riescano a guadagnarsi l'accettazione da parte della
comunità scientifica. |
| Per questa ragione non ho
presentato questo materiale in versione semplificata e divulgativa,
come avrebbero preferito molti editori con i quali sono stato in
trattative. Ho sentito la necessità di presentare i dati derivanti
dalla mia ricerca sulla coscienza nel contesto delle scoperte
rivoluzionarie fatte nelle altre discipline prima menzionate, che
hanno avuto tanta importanza per il mio stesso sviluppo
professionale e personale. La presentazione dei miei dati è quindi
preceduta da un capitolo sul paradigma emergente, che riassume il
lavoro di molti altri ricercatori e pensatori e definisce il
contesto per la restante parte del libro. |
Una delle influenze più
profonde sul mio pensiero è stata la scoperta dei principi
olonomici, illustrati
dal lavoro di Cottfried Wilhelm von Leibnitz, Jean Baptiste Fourier,
Dennis Gabor, David Bohm, Karl Pribram
e Hugo Zucarelli. Il titolo di questo libro, Oltre il cervello, è
stato appunto ispirato dal riconoscimento
delle alternative rivoluzionarie al concetto meccanicistico della
«mente contenuta nel cervello» che ci
sono offerte dal pensiero olonomico |
Capitolo Primo : La natura
della realtà: la nascita di un nuovo paradigma.
Capitolo Secondo:Dimensione della psiche umana: cartografia
dello spazio interiore.
Capitolo Terzo : Il mondo della psicoterapia: verso una
integrazione delle metodiche.
Capitolo Quarto: Architettura dei disturbi emotivi.
Capitolo Quinto: Dilemmi e controversie della psichiatria
tradizionale. |
| Capitolo Sesto: Una nuova
concezione del processo psicoterapeutico. |
| Capitolo Settimo: Nuove
prospettive in psicoterapia e nell'autoesplorazione.
|
| Capitolo Ottavo: Epilogo ,
l'attuale crisi mondiale e la futura evoluzione della coscienza.
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a cura di Katia Soliani |