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Breve presentazione dei libri di Stanislav Grof tradotti in lingua italiana

scatola

"L'ultimo Viaggio"- S.Grof - Terapia Psichedelica, Sciamanesimo, Morte e Rinascita - ed Urrà

Finalmete è uscito ( Novembre 2007) tradotto in Italiano questo straordinario libro !

L'ultimo libro di Grof,"The Ultimate Journey " tradotto in italiano; è un'indagine degli antichi misteri di Morte/Rinascita  a partire dai moderni studi relativi a tali stati ,con un ampliamento della nuova cartografia della psiche,emersa da 50 anni di ricerca sulle terapie psichedeliche, olotropiche e crisi di emergenze spirituali              ( Spiritual Emergency ).

Stati non Ordinari di Coscenza, Ars Morendi, Libro tibetano dei Morti , Libro dei morti Egizio.   Esperienze vicino alla Morte. ecc, ecc. . . . . . . . . . Grof sostiene che, contrariamente al pensiero predominante nella prospettiva occidentale, la morte non è necessariamente la fine della coscienza.

Indice

Introduzione

"La psicologia moderna ha scoperto quanto sia importante il trauma della nascita
nella vita di un individuo. Che cosa dire del "trauma della morte" ?
Se si crede nella continuità della vita,non bisognerebbe darle la stessa considerazione ? "

Laura Huxley, autrice di This Timeless Moment  (Questo momento senza tempo)

 
La morte e il morire sono esperienze universali e personalmente maggiormente rilevanti per ogni individuo.
Durante la nostra vita, noi tutti perdiamo parenti, amici, maestri e conoscenti e; alla fine, ci  troviamo ad affrontare il nostro decesso.
Eppure è strano che la civiltà industrializzata occidentale abbia mostrato una quasi completa mancanza di interesse sull'argomento della morte e del morire.
Questo atteggiamento ha riguardato non soltanto il grande pubblico, ma anche scienziati e professionisti, per i quali l'argomento avrebbe dovuto essere di grande interesse: medici, psichiatri, psicologi, antropologi, filosofi e teologi .
L'unica spiegazione plausibile di questo fatto è la negazione massiccia della morte e la repressione psicologica di qualsiasi cosa che abbia a che fare con essa . . . . . . . . . . . . . .

Capitolo 1         Lo sciamanesimo: le tecniche arcaiche dell'estasi             

Capitolo 2        Morte e rinascita nei riti di passaggio                     
Capitolo 3        Gli antichi misteri di morte e rinascita                  
Capitolo 4        Morte e rinascita nelle grandi religioni del mondo      
Capitolo 5        Il viaggio postumo dell'anima                              
Capitolo 6        Il libri dei morti: manuali per chi muore e per chi vive  
Capitolo 7        Prospettive culturali / la natura di realtà e coscienza    
Capitolo 8        La nuova cartografìa della psiche umana               
Capitolo 9        La coscienza alla soglia della morte        
Capitolo 10      Il mistero del karma e della reincarnazione           
Capitolo 11      Messaggi e visite dall'aldilà                            
Capitolo 12      La storia della terapia psichedelica con i morenti     
Capitolo 13     Il programma di Spring Grove       
Capitolo 14     Storie di casi psichedelici        
Capitolo 15     Le metamorfosi psichedeliche del morire   
Capitolo 16     La morte nella psicologia e nella società occidentale  
Appendice     367   
Note          379

Stanislav Grof

divisore

" Quando accade l'impossibile" di Stanislav Grof  ( 2006 )  ed. Apogeo( Urrà )

Avventure in realtà non ordinarie

Arrivato al culmine della sua carriera, Stanislav Grof, pioniere della psicologia trans-personale, noto per
la sperimentazione e ricerca innovativa delle sostanze psichedeliche in terapia ; e per avere messo a punto
la tecnica della respirazione olotropica, ci offre una autobiografia del tutto speciale.
Oltre a raccontare le proprie esperienze non ordinarie che lo determinarono a scegliere la ricerca sugli
stai di coscienza come campo di interesse professionale ( psicoterapia) ed esplorazione personale per tutta
la sua vita ; attinge al patrimonio di esperienze dei suoi pazienti per stimolare anche nel più scettico
dei suoi lettori interrogativi inquietanti, ma rivelatori la complessità straordinaria della natura umana , esempio;
possono i sogni predire il futuro ? è possibile rivivere le esperienze della vita intra-uterina? ; la credenza nella reincarnazione professata dalle antiche religioni è solo il frutto di un disperato bisogno di immortalità o un dato verificabile ? ;può il pensiero trasmettersi in modi diversi dalla parola e dalla lettura ? ; è possibile liberarsi da malattie e problemi psicologici apparentemente senza soluzione vivendo stati di coscienza non ordinari ? ecc..
Sono queste alcune delle questioni che Grof affronta, attingendo a cinquant 'anni di indagini svolte con rigore scientifico, sfidando divieti e tabù del sapere accademico spesso dogmatico , un gigante il dot. Grof , un gigante nel cuore e nell'intelligenza , un ricercatore generoso, appassionato e coraggioso
Un dato è certo ; a lettura ultimata, avremo acquisito una maggiore sensibilità nei confronti di aspetti ancora nascosti all'esistenza ordinaria e alla coscienza comune : ci ritroveremo con qualche dubbio in più e molte certezze in meno che renderanno però il nostro modo di pensare meno dogmatico, maggiormente complesso, più responsabile , aperto alla scoperta circa la ricchezza e straordinarietà della natura umana ;e maggiormente differenziato .

"Questo libro è una dichiarazione molto personale, e rivela particolari intimi della mia vita privata e professionale. La maggior parte dei ricercatori clinici esiterebbero a rivelare così tante informazioni soggettive a causa della  preoccupazione che queste danneggerebbe la loro reputazione scientifica.
La ragione per cui  divulgo con così tanto onestà le prove e le fatiche della mia ricerca personale è perché desidero con queste informazioni facilitare la lotta e dissipare i dubbi delle persone seriamente impegnate nell'auto-esplorazione , ed aiutarle ad evitare gli errori ed i trabocchetti che sono parti integranti dell'impresa di esplorazione di nuovi territori.
Spero che i lettori guardino alle storie personali che divulgo in queste memorie della mia ricerca non convenzionale come testimonianza alla passione con cui ho perseguito la ricerca di conoscenza e la saggezza nascosta nei meandri profondi dello psiche umana. Se questo libro fornisce informazioni utili ; e assistenza  anche per una piccola frazione delle migliaia di persone  che sperimenta stati non-ordinari  di coscienza delle  realtà non-ordinarie , il sacrificio della segretezza personale non è stato in inutile."           Stanislav Grof

Katia Soliani

" La Rivoluzione della Coscienza" ( Collana Villaggio Globale- Editrice Nuova Era-2003 )

Due Giorni con : Ervin Laszlo * Stanislav Grof * Peter Russel

Prefazione di Ken Wilber
La rivoluzione della Coscienza è una discussione staordinaria fra tre delle più belle menti del nostro
tempo, arguta nei suoi scambi, ampia nelle sua portata,brillante nella sua chiara nota per risvegliar la
nostra coscienza e la nostra consapevolezza.
Stanislav Grof è uno dei più grandi psicologi di tutti i tempi, e sarà certamente riconosciuto tale dalla
storia. I suoi numerosi libri sono già leggendari, da Realms of the Human Unconscius a Beyond the Brain a
The Cosmic Game .
Egli merita non soltanto profondo rispetto, ma anche l'affetto genuino dei suoi molti amici e colleghi.
Stanislav Grof è un vero pioniere della moderna esplorazione dei vasti e apparentemente illimitati reami
della coscienza ,e le mappe di quel paesaggio straordinario che egli ha disegnato lo illuminano con una
precisione ed una passione che non hanno uguali nel nostro tempo.
Peter Russel è un brillante scienziato che porta una straordinaria creatività ad ogni argomento che tocca.
In libri come The Awakaning Earth, The Global Brain e The White Hole in Time , Peter mette a fuoco sempre
più ciò che potrebbe essere la domanda cruciale del nuovo millennio :In che modo i cambiamenti di coscienza
determinano cambiamenti nel mondo nel suo insieme? Se dobbiamo pervenire ad un domani più gradevole, quali
cambiamenti possiamo , noi , voi ed io realizzare in noi stessi immediatamente , che condurranno a un
futuro più positivo?  O è troppo tardi ?  Cosa si fa allora?
Il modo in cui Peter affronta queste difficili tematiche rivela non solo un fine intelletto, ma anche un
cuore infinitamente compassionevole, cosa che traspare da ogni pagina che scrive.
Ervin Laszlo non può che essere considerato un genio del pensare in termini di sistemi . Tra i molti libri
da Lui scritti vorrei citare:The system View of the world, Evolution : The Grand Synthesis ,The Choice ,The
Whispering Pond, e The Millennium
Ervin Laszlo probabilmente più di qualsiasi altra persona oggi, ha gettato una luce filtrata da attenta
analisi su un fatto sbalorditivo, ma spesso ignorato; viviamo in un universo inesorabilmente interconnesso,
in cui ogni singola cosa è collegata all'altra. L'opera da Lui compiuta nell'arco di quaranta anni ha
voluto essere un appello rivolto con parole chiare e coerenti affinché fosse riconosciuto l'arazzo
finemente intrecciato che costituisce il nostro mondo , le nostre vite e speranze , i nostri sogni.
Elevandoci ad una visione d'insieme, Ervin ha aiutato innumerevoli persone a sfuggire a quelle limitazioni
troppo ristrette e a quella triste realtà frammentaria che per almeno tre secoli hanno avvolto nella nebbia
il modo moderno.
Ed è proprio Ervin che su suggerimento di Uwe Morawetz dell'Università della Pace di Berlino, ha messo
insieme le pagine di questo libro, pagine che riportano una conversazione avvenuta nell'arco di due giorni
tra i tre autori con l'intento di , come scrive Ervin, "riflettere" sulle possibilità di pace nel mondo,
per poi finire con il parlare crisi, trasformazione, obiettivi e valori, visione del modo,comprensione
verso noi stessi e gli altri, arte, scienza, religione e spiritualità.
"Più di tutto parlammo della Coscienza Umana e scoprimmo ben presto che essa è alla base praticamente di
tutto"
La conversazione si snoda attraverso un percorso che tocca l'importanza della trasformazione della
coscienza e quella del modo di allevare i figli, passando poi ad altri fattori altrettanto importanti come
la politica,l'economia e le istituzioni politiche, per giungere infine alla conclusione che, come scrive
ottimamente Peter Russel :"Tutti noi stiamo mettendo insieme i pezzi che ci consentono di dare maggior
significato alle nostre vite, rendendole più felici, sane e attente ai bisogni propri e altrui.
Ogni singolo pezzetto conta;a volte proprio quel nuovo piccolo pezzetto può costituire il pezzo mancante
che, facendo da anello di congiunzione tra gli altri, conduce ad una svolta nella nostra vita, ad un
risveglio spirituale.
Se pensiamo di dover cambiare gli altri , non cogliamo il punto. Questo ci fa pensare che siamo in qualche
modo speciali e ci mette in una posizione di comando nel tentare di controllare la situazione.
Siamo tutti parte della stessa onda di maremoto. La domanda più importante che dobbiamo porci è :come posso
allineare maggiormente la mia vita a quell 'onda ? Come posso agevolare un poco quel cambiamento necessario
contribuendo anch'io nel mio piccolo?"
Stanislav Grof , Peter Russel e Ervin Laszlo hanno. in questo libro come in molti altri, fatto si, a parer mio, che più persone possano giungere a trovare la risposta a questa domanda.

Ken Wilber

Tratto da: La rivoluzione della coscienza "Collana Villaggio Globale" Editrice Nuova Era
Libri dei tre autori Pubblicati in lingua Italiana
Stanislav Grof: "Oltre il Cervello" - ed.la cittadella,1988 - "La mente Olotropica" ed RED,1996 -
"Psicologia del Futuro" ed.RED ,2001 - " Emergenze Spirituali" -ed. RED ,1993 "Oltre la Soglia" ed.RED -
"Il Gioco Cosmico" ed.RED ,2000 - " La Tempestosa ricerca di se stessi" - ed. RED,1995
"Quando accade l'impossibile" Stanislav Grof .- ed Apogeo - 10- 2006
Ervin Laszlo: "Evoluzione"- ed Feltrinelli- 1985 - " Physis: Abitare la Terra"- ed Feltrinelli1988
"Terzo Millennio: la sfida e la visione"- ed.Corbaccio, 1997 - Navigare nella turbolenza" ed Franco
Angeli,2000
"Olos, il nuovo mondo della scienza" ed. Riza 2002 - " Tu puoi cambiare il modo" ed.Riza,2003
Peter Russel: "Fondamenti di Genetica" - ed. Edises -

" Psicologia del Futuro " Stanislav e Cristina Grof - ed .RED- Como 2001

 ( le nuove dimensioni della mente, individuale, transpersonale, cosmica )

Prefazione:
Più di quarant'anni fa una profonda esperienza, durata soltanto alcune ore, ha cambiato totalmente la mia
vita personale e professionale. A quei tempi ero un giovane specializzando in Psichiatria, essendomi laureato in Medicina da pochi mesi.
Mi ero offerto come volontario per un esperimento con l'LSD, una sostanza con straordinarie proprietà psicoattive, sintetizzata dal chimico svizzero Albert Hofmann nei laboratori farmaceutici della Sandoz a Basilea.
Quell' esperienza ha risvegliato in me un profondo interesse per gli stati non ordinari di coscienza, durato tutta la vita. Da allora, la maggior parte delle mie ricerche e della mia attività clinica è stata rivolta all'esplorazione sistematica del potenziale di trasformazione, di evoluzione e di guarigione di tali stati..
I quarant' anni che ho dedicato alla ricerca sulla coscienza sono stati per me una straordinaria avventura
di scoperte e auto-conoscenza
Ho trascorso circa la metà di questo tempo eseguendo terapie con sostanze psichedeliche, dapprima in
Cecoslovacchia presso l'Istituto di Ricerche Psichiatriche di Praga e in seguito negli Stati Uniti, nel Centro di Ricerca Psichiatrica del Maryland a Baltimora, dove ho partecipato all'ultimo programma americano di studi sulle sostanze psichedeliche.
Dal 1975 ho lavorato con la respirazione olotropica, un potente metodo terapeutico e autoesplorativo, elaborato da me e da mia moglie Christina. Nel corso degli anni ho assistito anche molte persone che stavano attraversando crisi psicospirituali, o emergenze spirituali, come le abbiamo definite Christina ed io.
Il denominatore comune di questi tre tipi di esperienze è rappresentato dagli stati non ordinari di coscienza o, più specificamente, da un'importante sottocategoria degli stessi, che io definisco 'olotropica'.
Nella terapia psichedelica, gli stati in questione sono indotti dalla somministrazione di sostanze che alterano la mente, come l'LSD, la psilocibina, la mescalina e i derivati della triptamina e dell'airifetamina.  Nella respirazione olotropica, la coscienza è modificata dal respiro accelerato, unito a una musica evocativa e ad un lavoro sul corpo che permette la liberazione delle energie.
Durante le emergenze spirituali, gli stati olotropici si manifestano spontaneamente. nella vita di tutti ì giorni; le loro cause sono, di norma, sconosciute.
Inoltre, mi sono interessato marginalmente a parecchie discipline connesse in modo più o meno diretto con gli stati non ordinari di coscienza. Ho partecipato alle cerimonie sacre dì culture native nelle diverse parti del mondo; ho incontrato sciamani dell'America settentrionale, dei Messico e dell'America meridionale; ho avuto scambi di con numerosi antropologi.
Mi sono anche tenuto in stretto contatto con i rappresentanti di svariate discipline spirituali: buddhismo
vipassana, vajrayana, zen, siddho yoga, tantra e l'ordine cristiano dei Benedettini.
Un altro campo cui ho dedicato molta attenzione è quello relativamente nuovo della tanatologia, vale a dire
della disciplina che studia le esperienze di quasi morte e gli aspetti psicologici e spirituali del morire e della morte.
Alla fine degli anni Sessanta, e all'inizio dei Settanta, ho partecipato a un vasto progetto di ricerche
che studiava gli effetti della terapia psichedelica sui malati terminali di cancro.
Ho poi avuto il privilegio di conoscere e di lavorare insieme con alcuni dei più grandi sensitivi e parapsicologi dei nostri tempi, con pionieri nel campo delle ricerche sulla coscienza in laboratorio e con terapeuti che hanno sviluppato e messo in pratica potenti forme di terapia esperienziale che inducono stati non ordinari di coscienza.
Il mio primo incontro con gli stati non ordinari di coscienza è stato molto difficile: una sfida intellettuale ed emotiva.
Negli anni 'Iniziali delle mie ricerche cliniche e di laboratorio con le sostanze psichedeliche, ero quotidianamente bombardato da esperienze e osservazioni per le quali gli studi di medicina e di psichiatria non mi avevano preparato.
In effetti, ho sperimentato e ho visto cose che, nel contesto dell'opinione scientifica in cui sono cresciuto
erano considerate impossibili : semplicemente non potevano accadere.
Eppure quelle cose evidentemente impossibili accadevano in continuazione.
Dopo aver superato l'iniziale trauma concettuale e aver vinto i dubbi sulla mia sanità mentale, ho cominciato a capire che il problema non risiedeva nelle mie capacità di osservazione e di giudizio critico, ma nei limiti che caratterizzano l'odierna teoria psicologica e psichiatrica e nel paradigma monistico-materialistico della scienza occidentale.
Naturalmente, non è stato facile per me arrivare a questa conclusione: ho dovuto lottare contro la soggezione e il rispetto che uno studente di Medicina o uno psichiatra alle prime armi prova nei confronti dell'establishment accademico, delle autorità scientifiche con i loro imponenti titoli e credenziali.
Con il trascorrere degli anni, il mio iniziale sospetto dell'inadeguatezza delle teorie ufficiali sulla coscienza e sulla psiche umana si è gradualmente trasformato in certezza, avvalorata e consolidata da migliaia di osservazioni cliniche come pure da esperienze personali.
A questo punto, è incontrovertibile che le informazioni provenienti dalla ricerca sugli stati non ordinari
di coscienza rappresentano una sfida concettuale decisiva nei confronti del paradigma scientifico che oggi
è dominante in psicologia, psichiatria, psicoterapia e in molte altre discipline.
Il presente volume vuole porre in rilievo, in modo sistematico ed esauriente, i settori che esigono una drastica revisione; vuole inoltre suggerire la natura e la direzione dei necessari cambiamenti
Le sfide poste dalla ricerca sulla coscienza sono assolutamente fondamentali e non possono essere risolte
mettendo insieme teorie minori o qualche ipotesi ad hoc.
Secondo me, la natura e lo scopo della crisi concettuale che ha colpito la psicologia e la psichiatria è paragonabile alla situazione venutasi a creare all'inizio del ventesimo secolo nel campo della fisica, con gli importanti risultati dell'esperimento Michelson-Morley.
Il capitolo che apre il libro offre un discorso generale sugli stati non ordinari di coscienza, sul ruolo che questi hanno sempre svolto nella vita rituale, spirituale e culturale dell'umanità e sulla destabilizzazione che provocano nella visione monistico-materialistica della scienza occidentale.
Il capitolo termina con un profilo delle discipline che richiedono una maggiore trasformazione concettuale
e traccia brevemente alcune soluzioni. Queste ultime saranno esplorate in profondità nelle sezioni successive.
Il secondo capitolo mette a fuoco la natura e l'origine della coscienza e le dimensioni della psiche umana.
Le osservazioni scaturite dagli studi più recenti cancellano il mito corrente della scienza materialistica secondo cui la coscienza è un epifenomeno della materia, un prodotto dei processi neurofisiologici del cervello.  Mostrano invece che la coscienza è una prerogativa fondamentale dell'esistenza, capace di molte attività che il cervello non è in grado dì svolgere. Secondo le ultime scoperte, la coscienza umana fa parte di un immenso campo di coscienza cosmica con cui collabora: una coscienza cosmica che permea tutta l'esistenza.
La psichiatria e la psicologia accademica tradizionale si servono di un modello della psiche limitato alla biologia, alla biografia postnatale e all'inconscio individuale freudiano.
Per spiegare tutti i fenomeni che avvengono negli stati olotropici, la nostra comprensione delle dimensioni
della psiche umana dovrebbe essere drasticamente ampliata. La nuova cartografia della psiche tracciata nel
libro comprende due settori supplementari: il perinatale (connesso con il trauma della nascita) e il transpersonale (che comprende la memoria ancestrale, razziale, collettiva e filogenetica, le esperienze karmiche e le dinamiche archetipiche).
Nei capitoli successivi questa visione ampliata della psiche è applicata a vari disordini emotivi e psicosomatici che non hanno una base organica ('psicopatologia psicogena'). Per spiegare tali condizioni, la psichiatria convenzionale si serve di un modello che si limita a prendere in considerazione i traumi postnatali dell'infanzia, della fanciullezza e della vita in generale.
Il nuovo paradigma indica che le radici di simili disordini sono più profonde e includono contributi rilevanti provenienti dal livello perinatale e dalle sfere transpersonali della psiche.
Una delle conseguenze più importanti di questa nuova impostazione è la constatazione che molti stati, considerati dalla psichiatria moderna come patologici e curati con farmaci soppressivi, sono in realtà 'emergenze spirituali, crisi psico-spirituali che contengono un alto potenziale di guarigione e di trasformazione.
Un capitolo speciale è dedicato alla discussione sulla natura delle condizioni e delle situazioni che le
innescano, sulle forme con cui si manifestano e sulle nuove strategie terapeutiche.
Il capitolo che segue esplora le implicazioni pratiche delle nuove osservazioni che concernono la psiche umana. Esamina i principi della psicoterapia che usa gli stati olotropici e analizza i meccanismi di guarigione che diventano accessibili quando il processo di autoesplorazione esperienziale raggiunge il livello perinatale e quello transpersonale.
Una sezione particolare del capitolo mette a fuoco la teoria e la pratica della respirazione olotropica, e mostra come i nuovi principi possano essere utilizzati in questa forma di terapia esperienziale.
Le osservazioni sugli stati olotropici minano seriamente le fondamenta del pensiero materialistico, la sua
credenza nella supremazia della materia, nell'assenza di una dimensione spirituale nella trama dell'esistenza.    Esse forniscono l'evidenza diretta, sperimentata ed empirica che la spiritualità è un attributo importante e legittimo della psiche umana e dello schema universale delle cose.
A questo argomento di grande peso è dedicata una speciale attenzione.
Inoltre si dimostra che spiritualità e scienza, comprese in modo giusto, non possono essere in conflitto:
rappresentano invece due approcci complementari all'esistenza.
Un altro capitolo del libro è dedicato agli aspetti psicologici, filosofici e spirituali della morte e del morire.          Vi si esplora la problematica del significato della morte in psicologia; si analizzano le esperienze di quasi morte, la possibilità di sopravvivenza della coscienza dopo il decesso, il karma e la reincarnazione, gli antichi Libri dei morti e la preparazione e l'addestramento esperienziale per il trapasso.    Le osservazioni su cui si basa il capitolo sono tratte, tra l'altro, da uno studio approfondito sulle terapie psichedeliche con malati terminali di cancro.
Le intuizioni metafisiche di portata più vasta, provenienti dalla ricerca sugli stati olotropici, sono riunite nel capitolo sul 'gioco cosmico'. Trattano di questioni come la natura della realtà, il principio cosmico creativo e la nostra relazione con esso, le dinamiche della creazione, i tabù che ci impediscono di conoscere la nostra vera identità e il problema del bene e del male.
E' affascinante constatare come le risposte ai quesiti fondamentali dell'esistenza umana, che emergono
spontaneamente negli stati olotropici, siano sorprendentemente simili non solo a quelle contenute nella letteratura sulla ' filosofia perenne ' descritta da Aldous Huxley, ma anche alle rivoluzionarie scoperte del nuovo paradigma scientifico
Il capitolo conclusivo del saggio mette a fuoco le implicazioni di queste recenti scoperte che ci permettono di capire l'attuale crisi globale e i metodi che la ricerca sulla coscienza e la psicologia transpersonale possono fornire per contribuire ad alleviarla.
Vi si esplorano le radici psicospirituali dell'aggressività maligna e dell'avidità insaziabile, due forze
che hanno dominato la storia umana e che, a causa di un rapido progresso tecnologico, sono diventate una
seria minaccia per la sopravvivenza della vita sul nostro pianeta.
Il lavoro con gli stati olotropici di coscienza non fornisce soltanto una nuova comprensione di questi pericolosi elementi della psiche umana, ma offre anche modalità efficaci per affrontarli e per trasformarli.
Quarant' anni di ricerca intensa e sistematica sugli stati olotropici di coscienza mi hanno portato alla conclusione che una totale trasformazione interiore dell'umanità e un miglioramento del livello di coscienza potrebbero essere l'unica speranza reale per il futuro. Mi piacerebbe credere che coloro che si stanno per imbarcare nel viaggio interiore o che lo hanno già intrapreso troveranno questo libro, con le informazioni che contiene, un utile compagno in questa stimolante avventura.
Sono profondamente in debito e molto grato a Jane Bunker, acquisitions editor presso la State University of
New York Press, senza la quale il presente testo non sarebbe stato scritto. è stata Jane a suggerire che i
miei lettori avrebbero apprezzato un'opera che comprendesse in un unico volume le intuizioni più importanti
scaturite dalle mie ricerche sugli stati non ordinari di coscienza.
Seguendo i suoi consigli ho scritto il libro in modo che potesse fornire informazioni chiare sulle grandi
aree che ho esplorato nei miei studi.
I lettori che mostreranno interesse per un soggetto particolare esposto in uno dei vari capitoli possono usare questa visione d'insieme generale come un'introduzione agli altri miei scritti, che offrono una disamina più approfondita dei temi trattati. Qui di seguito è elencata una lista di riferimenti ai miei libri (o a parti di essi) che può essere usata quale fonte di informazioni aggiuntive sui temi esplorati nei singoli capitoli.
Capitolo 1. Informazioni più particolareggiate sul potenziale euristico e terapeutico delle sostanze psichedeliche si trovano nel mio volume LSD Psychotherapy (Psicoterapia con l'LSD), un manuale completamente dedicato a questo tema, e nell'appendice di The Adventure of Self-Discovery che si concentra sull'uso rituale e terapeutico delle sostanze psichedeliche.
Il ruolo degli stati non ordinari di coscienza nello sciamanismo, nei riti di passaggio, negli antichi misteri di morte e rinascita e nelle grandi tradizioni spirituali è trattato nel libro La tempestosa ricerca di se stessi, di cui è coautrice mia moglie Christina.
Capitolo 2. La nuova cartografia della psiche umana è esplorata soprattutto in Realms of the Human Unconscious   (i regni dell'inconscio umano) e in The Adventure of SeT-Discovery. Questi libri descrivono, con molti esempi, le dinamiche dei sistemi COEX, le matrici perinatali e varie forme di esperienze transpersonali  "La mente olotropica" scritto insieme con Hal zinnet Bennett, è un'introduzione molto schematica alla mappa ampliata della psiche (matrici, coex ) scritto per chi vuole conoscere la sfera transpersonale.
Capitolo 3.Le implicazioni delle mie ricerche per la diagnosi e la cura dei disordini emotivi e psicosomatici e per la psichiatria e la psicologia in generale si trovano in "Oltre il cervello". Questo testo contiene pure una trattazione dei vari sviluppi rivoluzionari della scienza moderna con i quali tali nuove scoperte sono compatibili. Anche se è accessibile alla gente comune attratta dall'argomento, il libro si rivolge soprattutto a un pubblico di professionisti.
Capitolo 4. Coloro che sono principalmente interessati al concetto di emergenza spirituale e alle implicazioni delle ricerche sulla coscienza per la comprensione e la terapia delle psicosi troveranno ulteriori informazioni in due volumi che ho scritto insieme con mia moglie Christina, La tempestosa ricerca di se stessi ed Emergenza spirituale. Il primo espone la nostra visione, circostanziata ed esauriente, degli approcci alternativi alle psicosi, mentre il secondo è un compendio di articoli di diversi autori che si sono occupati del tema.
Capitolo 5. Il potenziale terapeutico degli stati non ordinari di coscienza è il soggetto di molti libri che ho scritto. Particolarmente interessante può essere la seconda metà di The Adventure of Self-Discovery, che descrive la pratica della respirazione olotropica e i meccanismi terapeutici che entrano in azione negli stati non ordinari di coscienza. Importanti sono anche i brani contenuti in "Oltre il cervello "che trattano il pro e il contro delle diverse scuole di psicoterapia e che paragonano fra di loro vari metodi di cura." LSD Psychotherapy" (Psicoterapia con LSD) è un manuale che tratta in modo specifico l'uso delle sostanze psichedeliche in psicoterapia, mentre "La tempestosa ricerca di se stessi" esplora le strategie terapeutiche alternative negli stati psicotici.
Capitolo 6. La relazione tra spiritualità e religione è trattata in modo esauriente nel libro "Il gioco
cosmico della mente". Informazioni riguardo allo stesso soggetto si trovano anche in "La tempestosa ricerca
di se stessi".
Capitolo 7. Gli aspetti psicologici, filosofici e spirituali della morte e del morire sono trattati in
"L'incontro con la morte", scritto insieme con Joan Halifax. Il testo descrive un progetto di ricerca con la terapia psichedelica su oltre duecento pazienti malati di cancro, condotto presso il Maryland Psychiatric Research Center di Baltimora. Sono miei anche due libri, riccamente illustrati, che esplorano le ramificazioni culturali di questo lavoro: Books of the Dead (i Libri dei morti) e Oltre la Soglia, quest' ultimo scritto insieme con mia moglie Christina.
Capitolo 8. Gli aspetti filosofici, metafisici e spirituali della mia ricerca sono il soggetto di un altro volume," Il gioco cosmico della mente". Il libro esplora la comprensione della natura umana e della realtà basandosi su esperienze e intuizioni scaturite dagli stati olotropici di coscienza. Evidenzia anche la sorprendente analogia tra questa visione e la 'filosofia perenne' di Aldous Huxley, come pure i rivoluzionari sviluppi nella scienza moderna, conosciuti come paradigma nuovo o emergente.
Capitolo 9. Informazioni supplementari sulle più ampie implicazioni del lavoro con gli stati olotropici si trovano nell'epilogo di "Oltre il cervello" e nel volume" Il gioco cosmico della mente". Ho inoltre curato Human Survíval and Consciousness Evolution (Sopravvivenza umana e l'evoluzione della coscienza), un compendio di articoli di vari autori su questo importante soggetto.
Tutti i libri sopra citati sono dotati di una vasta bibliografia che aiuterà il lettore interessato a trovare altra letteratura, di diversi autori, su detti soggetti.

"La Tempestosa Ricerca di se stessi " - Stanislav e Cristina Grof - ed. Red - Como 1995

( crisi psicologiche e cambiamento )

Ogni crisi personale, per quanto profonda,turbolenta e traumatizzante possa essere, reca con se un elemento positivo: indica la via a un possibile cambiamento interiore ,alla scoperta di nuove potenzialità e nuovi valori.
Questo libro tenta di differenziare e descrive le diverse forme in cui si manifesta una emergenza spirituale  ( visioni , allucinazioni, stati di premorte, esperienze extra sensoriali ecc..) ,
Che cosa le differenzia da un disturbo mentale , come affrontarle per trarne il massimo dei benefici ?
E si rivolge in particolare a chi è coinvolto personalmente in una esperienza di questo tipo, ai loro famigliari, ai loro amici ; ai medici e agli psicologi che si trovano spesso impreparati davanti a manifestazioni cui è facile dare interpretazioni sbagliate e soluzioni dannose.
INDICE
Pag.9       Note degli autori 
pag.11     Introduzione
 pag. 19   L'ospite non invitato: la storia di Christina
pag.29    Dio in laboratorio: la storia di Stanislav
LA TEMPESTOSA RICERCA DEL SÉ
pag.41     Che cos'è l'emergenza spirituale ?
pag.56     La buia notte dell'anima 
 pag. 73   L'incontro con il divino
pag.81     La varietà delle emergenze spirituali 
pag.105   Le forme di dipendenza come emergenza spirituale
MAPPE PER IL VIAGGIO INTERIORE
pag.121   Lezioni spirituali dal passato   
pag.146   Le nuove mappe della coscienza
VIVERE IN DUE MONDI
pag.161    Strategie per la vita di tutti i giorni 
pag.173    Direttive per la famiglia e gli amici
 pag.194   Chi può essere d'aiuto, e come?
pag.214    II ritorno a casa
pag.234   Emergenza spirituale e crisi globale
pag.238   Un'organizzazione di sostegno
pag.242   I centri di assistenza continua
pag247    L'emergenza spirituale e i professionisti della salute mentale
pag.265   Ringraziamenti
pag.267   Bibliografìa

"La Mente Olotropica" - Stanislav Grof -  ed. Red Como 1996

 ( Per giungere ai livelli profondi della psiche )

In questo libro nasce da trentacinque anni di ricerca medico-scientifica condotta dall'autore nel campo
della psichiatria ,psicologia, delle filosofie orientali, tecniche sciamaniche , nell'uso terapeutico delle
sostanze psichedeliche.
Attraverso questi studi ed esperienze l'autore ha messo appunto un metodo chiamato Respirazione Olotropica
che permette l'accesso ai livelli profondi della psiche , senza assumere sostanze e senza mai perdere
coscienza.
In questo libro Grof descrive le Matrici Perinatali ( questo termine è comunemente usato in medicina per
descrivere i processi biologici che hanno luogo appena prima, durante, e immediatamente dopo l'essere
partoriti ) ( vedi Otto Rank ) l'Indagine degli stati non ordinari di coscienza ha fornito prove convincenti che la nostra storia biografica comprende anche l'accumulo di memoria dell' esperienza perinatale.( alla quale è possibile accedere e si ! , ha ragione MERE "la mente è nelle cellule " )
Un'altra scoperta importante e descritta in questo libro,mette in evidenza che i ricordi e le esperienze
emotive e fisiche si accumulano nella memoria ( psiche-corpo ) non come fenomeni isolati ma sotto forma di
costellazioni complesse che Grof ha chiamato COEX ( sistemi di esperienza condensata). ( vedi C.G.Junh )

" Emergenza Spirituale" -  Stanislav e Cristina Grof - ed. RED - Como 1993

    ( la crisi personale come rinnovamento profondo )

A molte persone accade durante un periodo di cambiamenti di entrare in uno stato di crisi; perdono identità
,certezze, valori....in molti casi esperienze mistiche entrano nell'esperienza delle loro vita causando paura e sconcerto. La psichiatria ufficiale non distingue tra questi episodi e la malattia mentale,per cui le crisi di trasformazione vengono sovente "risolte" con farmaci e ricoveri in istituiti .
Un nuovo paradigma legge queste crisi in modo positivo; cioè come momenti carichi di un formidabile
potenziale curativo: vere e proprie emergenze spirituali, che, se affrontate in modo adeguato aprono la via
ad integrazioni più evolute e modi di vivere profondamente rinnovati.
Il tema esplorato in questo libro, sotto vari aspetti e da diversi autori è suggerito dall'idea che alcune delle esperienze drammatiche e delle condizioni mentali insolite che la psichiatria tradizionale diagnostica tratta come malattie mentali, in realtà siano crisi personali di trasformazione o "emergenze spirituali".
La letteratura religiosa di tutte le epoche descrive episodi di questo genere come conseguenza di pratiche
spirituali,di meditazione e/o come tappe del cammino mistico
Quando questi stati vengono intesi in modo appropriato e trattati con comprensione, sostegno anzichè
soppressi dalla tradizionale pratica psichiatrica possono essere curati e produrre effetti benefici .
L'espressione emergenza spirituale intende esprimere questo potenziale positivo.
Si tratta di un giuoco di parole che allude tanto a una situazione di crisi quanto all'opportunità di elevarsi ad un nuovo e più ampio livello di consapevolezza.
Questo libro si offre come guida a coloro che attraversano tali crisi, ai loro amici e parenti, ai religiosi cui essi possono rivolgersi e ai terapeuti che li curano . Speriamo che esso possa contribuire a trasformare le crisi in opportunità per una crescita personale.

"Il Gioco cosmico della mente" Stanisla Grof - ed. RED - Como 2000

 (le nuove frontiere della psicologia transpersonale)

Dopo quarant'anni di sperimentazione e ricerca nel campo delle sostanze psichedeliche , della psicologia
transpersonale e dei reami della coscienza , Stanislav Grof traccia qui un' avvincente compendio delle sue
esplorazioni e delle sue scoperte.
Partendo dalla pratica clinica ,dall'esperienza personale e dalla visione complessiva della realtà che
scaturisce dai suoi studi e ricerche in psicologia.
L'autore cerca di dare risposte nuove a interrogativi antichi. Chi siamo noi e cosa è la realtà ?
Che posto occupano l'intelligenza e la coscienza dell'uomo in questo gioco cosmico !
Come si può collocare , in una visione olistica, il problema del bene e del male ?
Le anguste frontiere imposte dalla scienza ufficiale del paradigma Cartesiano-Newtoniano vengono
letteralmente squarciate e ci aiuta a capire che l'uomo è molto di più di un "ego incapsulato nella pelle" la biografia dell'individuo non è confinata solo nell'ordinario di un quotidiano convenzionale ,ma spazia nei domini antichi del mito,nei regni di altre specie. Traccia una mappa più ampia della psiche umana e propone un nuovo paradigma della realtà; in cui il concretismo materialistico non è il solo metro per misurare l'uomo , il mondo, l'universo.(vedi F.Capra ,D.Bhom, K.Pribram ,ecc..)

"Oltre il cervello" - Stanislav Grof -  1985  ed. Cittadella

(l'esplorazione transpersonale delle possibilità della coscienza Umana)

INTRODUZIONE
Le pagine che seguono sono il tentativo di condensare in un unico volume i dati derivanti da quasi trent'anni di ricerca sugli stati non ordinari della coscienza indotti da farmaci psichedelici e da varie metodiche non farmacologiche.   Si tratta dì un documento che rispecchia i miei sforzi di organizzare e integrare in modo esauriente un gran numero di osservazioni che per anni hanno sfidato il mio sistema di credenze scientifiche e il mio senso comune. Come risposta a questa valanga di dati inquietanti, ho eseguito più volte una regolazione delle mie strutture concettuali, rappezzandole con varie ipotesi per farli combinare, solo per trovarmi a doverle cambiare di nuovo.
Tenendo conto delle difficoltà che io stesso ho incontrato nel corso degli anni ad accettare i dati presentati in questo libro, non mi aspetto che i lettori trovino facile credere a buona parte dell'informazione che presento, a meno che non abbiano avuto essi stessi delle esperienze analoghe, sia personalmente che lavorando con altri. Spero che coloro che appartengono a questa categoria accetteranno questi dati come una conferma autonoma di molti dei temi che essi stessi hanno dovuto affrontare. Per me è stato incoraggiante ed entusiasmante incontrare nel corso degli anni resoconti di altri autori indicanti che la mia ricerca non era solitaria, come mi appariva a volte.
Per quanto riguarda i lettori che non hanno avuto esperienze simili, mi interessa in particolare raggiungere quelli che hanno un'apertura mentale sufficiente per impiegare i dati che presento come incentivo a condurre il proprio lavoro in modo da confermarli o respingerli. Non mi aspetto che qualcuno accetti il materiale di questo libro a occhi chiusi; le tecniche con cui sono state ottenute le esperienze e le osservazioni sono descritte abbastanza dettagliatamente da consentirne la ripetizione. Naturalmente l'impiego degli psichedelici, strumento più potente di queste tecniche, è associato oggi a notevoli difficoltà politiche,legali e amministrative. Comunque le metodiche non farmacologiche descritte sono accessibili facilmente a chiunque sia interessato seriamente a perseguire la ricerca per questa strada.
I dati potrebbero anche interessare quei ricercatori che stanno studiando fenomeni simili o collegati, nel contesto di altre discipline e con l'impiego di altre tecniche e metodologie.
Ad esempio, gli antropologi che eseguono ricerche sulle culture aborigene e studiano le pratiche sciamaniche, i riti di passaggio, le cerimonie dì guarigione; i tanatologi che esplorano le esperienze di morte e di quasi‑morte; i terapeuti che impiegano varie tecniche psicoterapiche esperienziali, il lavoro con il corpo, o forme di ipnosi non autoritarie; gli scienziati che sperimentano in laboratorio le tecniche di alterazione mentale, come l'isolamento sensoriale o il sovraccarico sensoriale, le tecniche di biofèedback, il suono olofonico o altre tecnologie acustiche; gli psichiatri che lavorano con pazienti che sperimentano stati acuti non ordinari della coscienza; i parapsicologi che fanno ricerca nella percezione extrasensoriale; i fisici interessati alla natura dello spazio e del tempo e alle implicazioni della fisica quantistica‑relativistica per la comprensione del rapporto tra materia e coscienza.
Le difficoltà che io stesso ho incontrato nell'accettare queste nuove osservazioni senza dimostrazioni ripetute e schiaccianti, e soprattutto senza l'esperienza personale diretta, mi hanno dimostrato la futilità di valutare i dati derivanti dalla ricerca sulla coscienza restando nella torre d'avorio dei propri sistemi di credenza.
La storia della scienza dimostra chiaramente quanto sia miope l'atteggiamento di rifiutare osservazioni e dati nuovi soltanto perché sono incompatibili con la visione esistente del mondo e con il paradigma scientifico corrente. Un esempio lampante delle limitazioni dì questo approccio è il rifiuto dei contemporanei di Galileo di guardare nel suo microscopio, perché essi sapevano già che sulla luna non potevano esserci i crateri.
Credo che molti dei problemi discussi nelle pagine seguenti abbiano un'importanza fondamentale e siano di
interesse generale, per cui questo libro potrebbe essere utile anche a molte persone intelligenti che sono
specificamente coinvolte nella ricerca nei campi menzionati.
I temi particolarmente rilevanti per lettori non specializzati dovrebbero essere la nuova immagine della realtà e della natura umana; una visione scientifica del mondo che inglobi le dimensioni mistiche dell'esistenza; una concezione alternativa dei problemi emotivi e psicosomatici, compresi alcuni stati psicotici; una nuova strategia per la terapia e l'autoesplorazione; una comprensione più profonda delle crisi mondiali attuali.
Quando era ancora sotto forma di manoscritto, questo libro è già stato utile a molte persone con esperienze
di stati non ordinari della coscienza, dando loro una nuova struttura concettuale e una nuova strategia.
Agli inizi della mia ricerca psichedelica avvicinavo gli amici e i colleghi più prossimi per informarli delle nuove entusiasmanti osservazioni, ma dovetti rendermi conto di un fatto importante. Mi divenne dolorosamente chiaro che una presentazione onesta e obiettiva di quanto avevo osservato avrebbe incontrato incredulità e sospetti, e comportato un grave rischio di svalutazione professionale e derisione. Da quel momento, il mio compito non è stato quello di trovare il modo migliore per articolare e comunicare le nuove realtà nel loro insieme, ma decidere secondo la situazione quanto fosse possibile e ragionevole riferire, quali metafore e linguaggio usare, come collegare i fatti riportati alle conoscenze accettate dalla comunità scientifica.
Nei primi dieci anni di ricerca psichedelica in Cecoslovacchia soltanto pochi amici e colleghi erano abbastanza aperti da accettare l'intera gamma delle nuove scoperte, prendendo seriamente in considerazione le loro implicazioni scientifiche e filosofiche. Anche se nel 1967, nel momento in cui stavo per lasciare la Cecoslovacchia, c'erano oltre quaranta progetti di ricerca sull'impiego dei farmaci psichedelici, molti ricercatori cercavano di limitare il proprio lavoro clinico e strutture concettuali al livello biografico; evitavano le osservazioni nuove o cercavano dì spiegarle secondo i modi tradizionali.
Quando cominciai a parlare della mia ricerca europea negli Stati Uniti la cerchia dei colleghi con le mie stesse idee cominciò ad allargarsi rapidamente. Tra questi nuovi amici non c'erano soltanto ricercatori nel campo psichedelico, ma anche antropologi, parapsicologi, neurofisiologi e tanatalogi, che partecipavano insieme a me a una decisa battaglia culturale per integrare i risultati della ricerca e indagine personale, non convenzionale e professionale, alla filosofia della scienza contemporanea.
Inoltre molti di essi avevano in archivio dati e osservazioni non pubblicati e non pubblicabili, articoli e manoscritti che non osavano presentare ai colleghi di stampo newtoniano‑cartesiano, né al grande pubblico.
Dopo molti anni di isolamento professionale, questa era una situazione di progresso eccitante e incoraggiante.
Alla fine degli anni 60 venni in contatto con un piccolo gruppo di professionisti, che comprendeva Abraham
Maslow, Anthony Sutich e James Fadiman, i quali condividevano la mia opinione che i tempi fossero maturi
per lanciare un nuovo movimento in psicologia, focalizzato sullo studio della coscienza e sul riconoscimento del significato delle dimensioni spirituali della psiche. Dopo svariati incontri per chiarire questi nuovi concetti, decidemmo di chiamare questo nuovo orientamento «psicologia transpersonale». Subito dopo fondammo il Journal of Transpersonal Psychology e la Association for Transpersonal Psychology.
Sebbene fosse molto incoraggiante provare una sensazione di identità professionale, con un gruppo in rapido
aumento di colleghi aventi lo stesso indirizzo e la stessa concezione della psicologia e della psichiatria, questo non risolveva del tutto il mio vecchio problema di identità come scienziato.  Nonostante il fatto che la psicologia transpersonale avesse in sé una certa coerenza interna e fosse in certo senso onnicomprensiva, essa era quasi del tutto isolata dalla scienza ortodossa.
Come la mia visione del mondo e il mio sistema di credenze, essa era vulnerabile alle accuse di essere irrazionale e non scientifica. Vale a dire incompatibile con il buon senso e il pensiero scientifico corrente.
La situazione cambiò rapidamente durante i primi dieci anni di vita dell'Association for Transpersonal Psychology. Divenne ovvio che l'orientamento e la prospettiva transpersonale trascendevano di gran lunga i confini ristretti della psichiatria, psicologia e psicoterapia. In questo periodo vennero fatte connessioni importanti con i progressi rivoluzionari di altre discipline scientifiche: fisica quantistica‑relativistica, teoria dei sistemi e dell'informazione, studio delle strutture dissipative, ricerca sul cervello, parapsicologia, olografia e pensiero olonomico. Ultimamente ci sono stati altri legami con i più recenti sviluppi della biologia, embriologia, genetica, studio del comportamento e sviluppo della tecnologia olofonica.
Molti pionieri di questi nuovi modi di pensiero scientifico parteciparono nel corso degli anni come ospiti‑insegnanti ai programmi educativi sperimentali di quattro settimane che mia moglie Christina e io abbiamo tenuto all'Esalen Institute di Big Sur in California. In questo contesto ho potuto avere scambi di vedute affascinanti, sia formali che informali, con Frank Barr, Gregory Bateson, Josepli Campbell, Fritjof Capra, Duane Elgin, David Finkelstein, Elmer e Alyce Green, Michael Harner, Stanley Krippner, Rupert Sheldrake, Saul‑Paul Siraq, Russell Targ, Charles Tart, Arthur Young e molti altri.
Ho avuto inoltre la possibilità di incontrare privatamente e scambiare informazioni con i pionieri della
psicologia transpersonale: Angeles Arrien, Arthur Hastints, Jack Kornfield, Ralph Metzner, John Perry, June
Singer, Richard Tarnas, Frances Vaughan, Roger Walsh e Ken Wilber.
I contatti e gli scambi di una vasta gamma di persone originali e creative consentiti dai nostri seminari di quattro settimane all'Istituto, furono la principale fonte di ispirazione per la creazione della International Transpersonal Association (ITA), che fondai nel 1978 insieme a Michael Murphy e Richard Price, fondatori dell'Esalen Institute. La ITA differiva dalla Association for Transpersonal Psychology per il suo esplicito carattere internazionale e interdisciplinare.
Quando ne ero il primo presidente, organizzai congressi internazionali di Psicoterapia transpersonale a Boston, Melbourne e Bombay. Questi incontri annuali dell' ITA hanno attratto gruppi di oratori eminenti e un pubblico ricettivo, aiutando a cristallizzare le formulazioni teoriche e a consolidare il movimento transpersonale.
Attualmente i nuovi orientamenti teorici nell'ambito della scienza sembrano guadagnare rapidamente in
importanza. Anche se gli affascinanti sviluppi individuali non sono stati ancora integrati in un paradigma
scientifico coerente e globale che sostituisca il modello meccanicistico dell'universo, a questo
impressionante puzzle vengono aggiunte nuove parti ad una velocità senza precedenti. Ritengo personalmente
che sia estremamente importante per il futuro della scienza, e forse del nostro pianeta, che questi nuovi
sviluppi riescano a guadagnarsi l'accettazione da parte della comunità scientifica.
Per questa ragione non ho presentato questo materiale in versione semplificata e divulgativa, come avrebbero preferito molti editori con i quali sono stato in trattative. Ho sentito la necessità di presentare i dati derivanti dalla mia ricerca sulla coscienza nel contesto delle scoperte rivoluzionarie fatte nelle altre discipline prima menzionate, che hanno avuto tanta importanza per il mio stesso sviluppo professionale e personale. La presentazione dei miei dati è quindi preceduta da un capitolo sul paradigma emergente, che riassume il lavoro di molti altri ricercatori e pensatori e definisce il contesto per la restante parte del libro.
Una delle influenze più profonde sul mio pensiero è stata la scoperta dei principi olonomici, illustrati
dal lavoro di Cottfried Wilhelm von Leibnitz, Jean Baptiste Fourier, Dennis Gabor, David Bohm, Karl Pribram
e Hugo Zucarelli. Il titolo di questo libro, Oltre il cervello, è stato appunto ispirato dal riconoscimento
delle alternative rivoluzionarie al concetto meccanicistico della «mente contenuta nel cervello» che ci
sono offerte dal pensiero olonomico
Capitolo Primo : La natura della realtà: la nascita di un nuovo paradigma.
Capitolo Secondo:Dimensione della psiche umana: cartografia dello spazio interiore.
Capitolo Terzo : Il mondo della psicoterapia: verso una integrazione delle metodiche.
Capitolo Quarto: Architettura dei disturbi emotivi.
Capitolo Quinto: Dilemmi e controversie della psichiatria tradizionale.
Capitolo Sesto: Una nuova concezione del processo psicoterapeutico.   
Capitolo Settimo: Nuove prospettive in psicoterapia e nell'autoesplorazione.         
Capitolo Ottavo: Epilogo , l'attuale crisi mondiale e la futura evoluzione della coscienza.
 

a cura di Katia Soliani

©  2001-2010- http://www.olotropica.it/ di Katia Soliani

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