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Perle NERE di Saggezza

Le emozioni negative che gli umani proiettano sui loro simili, sono veleno, non prenderle in considerazione significa rinunciare a riconoscere l'aspetto infernale della realtà umana .

 

Ingratitudine

Che sapore ha l'ingratitudine, che odore ha ? cosa provoca in chi la subisce e in chi la agisce ?!

perlanera

L'ingratitudine muta in ghiaccio il caldo sangue

Avuta la grazia, gabbato lo santo.

Voltaire

“Detesto gli ingrati , se m’avesse beneficiato magari il diavolo, avrei detto bene delle sue corna”.

 Quando di un uomo hai detto che è ingrato, hai detto tutto il peggio che puoi dire di lui”.

Thomas More

Se ricevono male gli uomini lo scrivono sul marmo, se ricevono bene nella polvere”.

La Rochefoucauld

“Gli uomini non solo dimenticano i benefizi ricevuti, ma odiano anche coloro da cui li hanno ricevuti”.

 

Calunnia

Che odore e sapore ha la Calunnia ? cosa provoca in chi la agisce e in chi la subisce ?!

 

 Da : Il Barbiere di Siviglia- Gioacchino Rossini ; Cesare Sterbini

La calunnia è un venticello          Un'auretta assai gentile

Che insensibile  sottile    Leggermente  dolcemente ,  Incomincia a sussurrar.

Piano piano terra terra  ,   Sotto voce sibilando  ,    Va scorrendo, va ronzando,

Nelle orecchie della gente      S'introduce destramente,

E le teste ed i cervelli   Fa stordire e fa gonfiar.

Dalla bocca fuori uscendo  ,   Lo schiamazzo va crescendo:

Prende forza a poco a poco,    Scorre già di loco in loco,

Sembra il tuono, la tempesta    Che nel sen della foresta,   Va fischiando, brontolando,

E ti fa d'orror gelar.  

 Alla fin trabocca, e scoppia,   Si propaga si raddoppia    E produce un'esplosione

Come un colpo di cannone,

Un tremuoto, un temporale,

Un tumulto generale   Che fa l'aria rimbombar.

E il meschino calunniato , Avvilito, calpestato

Sotto il pubblico flagello     Per gran sorte va a crepar.

 

Invidia

 

Dante - Purgatorio - Canto XIV

" Fu il sangue mio d'invidia sì rïarso, che se veduto avesse uom farsi lieto, visto m'avresti di livore sparso".

Francisco de Quevedo

L'invidia è così magra e pallida perché morde e non mnangia

Quando si è invidiosi ciò che dà maggior forza è spogliare di tutto il loro  prestigio le persone che si temono  di più. 

 
 

In Costruzione

 
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