|
Il termine deriva
dal greco (omeos = uguale e pathos: malattia, quadro morboso)
E’ un metodo terapeutico basato su alcuni principi: |
1) principio di similitudine,e
utilizzaione di sostanze diluite e"dinamizzate "
2) costituzione del soggetto
3) terreno diatesico |
1) Principio di similitudine:
Ad Hahnemann, padre dell’omeopatia, spetta il merito di aver
riscoperto il principio dei simili postulato da Ippocrate già nel V
sec.a.C. (similia similibus curentur).
Ovvero ; Una sostanza (sia proviente dal regno minerale che animale
o vegetale) può avere un effetto tossico o curativo a seconda della
quantità ingerita. Cioè,un determinato quadro morboso,provocato da
una sostanza assunta in dosi ponderali ,può essere curato da quella
stessa sostanza se assunta in dosi diluite e dinamizzate. L’insieme
dei sintomi provacati (e quindi guariti) viene chiamata "patogenesi"
|
| La dinamizzazione consiste
nell’imprimere alla sostanza ricavata dalla tintura madre diluita,
delle succeussioni = (dinamizzazioni o potenziamenti). |
Hahnemann, partendo dalla
osservazione che i rimedi erano tanto più efficaci quanto più erano
diluiti e dinamizzati, ipotizzò che nell’uomo dovesse esserci una
energia ,all’epoca non nota,che rispondeva alle minime
sollecitazioni dei rimedi e dava al corpo la possibilità di
guarirsi. Hahnemann chiamò questa forza" energia vitale"
Se il flusso di questa forza è disturbato (stress,cattiva
alimentazione,tossine,di qualsiasi natura cioè sia fisiche che
psichiche o elettromagnetiche ) si viene a creare disequilibrio ed
in questa fase si instaura la malattia (batteri,virus o qualsivoglia
agente esogeno,rappresentano il fattore scatenante del disequilibrio
presente nell’organismo ).
Cosa può voler dire questo? Una tra le tante ipotesi formulate è che
con il rimedio omeopatico si va a dare una informazione, ( che
potrebbe essere di natura elettromagnetica) , ai meccanismi
omeostatici dell’individuo per far fronte al perturbamento
dell’equilibrio. |
| 2)Costituzione |
| Per costituzione si intende lo studio delle caratteristiche fisiche
e psichiche del soggetto,sano ed in equilibrio. Le varie correnti di
pensiero hanno preso in considerazione vari metodi classificativi, (
relazione tra arti e tronco, - prevalenza di alcuni apparati e
sistemi funzionali dell’organismo - prevalenza di sistema
neurovegetativo oppure somatico e così via) ma di base,
corrispondono a quattro costituzioni : Carbonica, Sulfurica,
Fosforica, Fluorica, |
Anche se non si osservano
mai o quasi mai dei tipi costituzionali puri,questa classificazione
risulta molto utile perché fa capo a classi di rimedi che per alcuni
aspertti corrispondono a dei capostipiti. In seguito,con il
procedere degli studi,altri autori hanno proposto altre
classificazioni,che vanno ad ampliare e completare queste.
In particolare Martiny ha evidenziato l’importanza dei fenomeni
embriogenetici nello sviluppo del soggetto nel condizionare sia
caratteristiche psico-fisiche,che predisposizioni a determinate
malattie. |
| Questa impostazione completa ed
integra sia la originale suddivisione ippocratica dei vari
temperamenti (linfatico,sanguigno,bilioso,atrabilioso)che quella
dell’omeopatia classica. In base a questa classificazione si hanno
quattro gruppi costituzionali: Endoblasta,Mesoblasta,Ectoblasta e
Cordoblasta. |
| Grossolanamente si può dire che
L’Endoblasta corrisponde alla costituzione carbonica, il mesoblasta
alla sulfurica e l’ectoblasta alla fosforica. |
| Costituzione carbonica:
|
(brachitipo : arti più corti
rispetto al tronco,mani grosse,tendenza a svilupparsi più in
larghezza che in altezza,rigidità muscolare. Tendenza a trattenere
liquidi,obesità per rallentato funzionamento dell’ipofisi e delle
ghiandole endocrine da essa controllate. Tendenza alla lentezza,
ordinato, tenace, freddoloso. Corrisponde ,a grandi linee ad una
predominanza ,dallo sviluppo embrionale,del foglietto endoblastico,da
cui si origina l’apparato digerente con le sue ghiandole . Sono
soggetti a cui piace la buona cucina,sono dei buongustai,golosi,che
spesso vanno incontro a malattie dismetaboliche. Si avvicina al
temperamento linfatico di Ippocrate.
Le predisposizioni morbose sono caratterizzate da: patologie
allergiche,malattie che interessano le ghiandole linfatiche e
l’intestino ,in età pediatrica,e malattie degenerative (verso la
sclerosi) in età adulta (atero-arteriosclerosi,degenerazione
sclerotica dei parenchimi nobili-cuore,rene,fegato,encefalo ) |
| Costituzione Sulfurica:
|
Normotipo,scheletro armonico,
muscolatura ben sviluppata e tonica, mani e dita ben proporzionata.
Buona resistenza allo sforzo,dinamico,attivo, creativo,ma a volte
instabile e volubile. Corrisponde ad un armonico sviluppo dei tre
foglietti embrionali, con lieve predominanza del mesoblasto (che da
origine al sistema cardiocircolatorio, urogenitale,milza.
muscolatura liscia )
Soggetti estremamente dinamici e creativi,sono però poco
costanti,socievoli,vivono bene in mezzo agli altri,di cui cercano il
consenso. Corrispondono al temperamento sanguigno di Ippocrate. Le
patologie cui vanno incontro sono le patologie a carico del sistema
cardiocircolatorio e respiratorio, problemi dermatologici. |
| Costituzione fosforica:
|
Snelli,alti,slanciati,con arti
lunghi,agili,ma con muscolatura ipotrofica,eleganti raffinati,sono
gli intellettuali, ipersensibili, emotivi, idealisti, gli esteti .
C’è una predominanza dei derivati del foglietto Ectobastico (sistema
nervoso centrale e periferico,organi di senso, cute, neuroipofisi )
Si associa il temperamento Nervoso di Ippocrate.
Le patologie cui vanno incontro sono legate essenzialmente alla
distonia neurovegetativa, malattie del sistema nervoso,
somatizzazioni, problemi a carico dell’apparato respiratorio (per
scarso sviluppo della gabbia toracica),patologie epatiche,emicranie
, demineralizzazione (cioè tendenza a perdere sali minerali). |
| Costituzione
fluorica: |
| Asimmetria ed
irregolarità morfologica del fisico,scheletro decalcificato
,fragilità dei legamenti che presentano un’esagerata flessibilità,
longilinei, dita allungate e sottili . Psicologicamente sono ,molto
intelligenti ma instabili, reagiscono in modo imprevisto, sono i
soggetti genialoidi. Sono affetti, in generale da malattie
dismorfiche delle ossa (alterazioni nella forma e nella
struttura),malattie dei denti,problemi a carico delle articolazioni.
|
| 3) Diatesi o
modalità di reazione. |
Hahnemann intendeva
per diatesi (o miasma) la predisposizione di un organismo ad essere
affetto simultaneamente o successivamente da patologie che hanno un
substrato della stessa origine ma con manifestazioni differenti.
Oggi, per diatesi si intende una modalità particolare del terreno
reattivo individuale, cioè una particolare strategia messa in atto
dall’organismo per liberarsi delle tossine o neutralizzarle e per
ristabilire il proprio equilibrio.
Modo reattivo psorico: tendenza ad eliminare le tossine attraverso
la cute, mucose,o gli emuntori fisiologici.
Modo reattivo tubercolinico: accelerazione dei processi catabolici (coiè
attivando i processi di degradazione delle tossine) frammentazione
ed eliminazione |
Modo reattivo sicotico: rallentamento degli scambi nella zona dove sono accumulate
le tossine, con tendenza alla formazione di "accumuli" che col
passare del tempo tendono a diventare come escrescenze, delle
vegetazioni (polipi, papillomi , tumori benigni)
Modo reattivo luesinico: fissazione, delle tossine (o degli agenti
patogeni in un luogo del corpo) con conseguente
disorganizzazione/distruzione dei tessuti interessati. |
| Quindi l’obiettivo
del medico omeopata è anzitutto identificare la costituzione del
paziente, le cui caratteristiche costituzionali non sono mai pure
(non esiste un biotipo puro ma è sempre una prevalenza di un
biotipo: cioè non si troverà mai un soggetto ectoblasta puro ,ma si
troverà un soggetto con un 40-50% di ectoblastismo,15-20% di
endoblastismo ed il rimanente di mesoblastismo ). |
| In secondo
luogo individuare lo psichismo, (cioè come un soggetto reagisce
allla malattia,ad es.un paziente si deprime,un altro diventa
irascibile,un altro ipersensibile etc.in seguito ,la diatesi, così
procedendo si arriva ad individuare delle modalità con le quali quel
soggetto particolare risponde alle varie cause che scatenano la
malattia e le modificazioni psicologiche che avvengono per effetto
della malattia stessa che sono caratteristiche di ciascun soggetto .
|
| Si individua così il
rimedio similare ed eventualmente una serie di rimedi che vengono
definiti satelliti,utili nelle varie localizzazioni delle patologie
ma appartenenti sempre a determinate modalità di reazione,cioè per
patologie che si localizzano in vari organi ma che hanno come base
la stessa modalità di risposta (esempio . in un paziente che in un
periodo della sua vita presenta malattie polmonari, poi dopo qualche
anno malattie all’apparato gastroenterico, poi articolari, le
lesioni anatomiche saranno sempre identiche, (perché quella è la
diatesi-modalità di reazione del soggetto) anche se gli organi
interessati sono diversi e quindi si daranno dei rimedi che andranno
a lavorare su quegli organi, ma che a livello patogenetico daranno
quelle manifestazioni. |
| Inoltre la ricerca del
rimedio similare ha caratteristiche diverse a seconda che si debba
trattare una malattia acuta o cronica. Pur restando validi i
presupposti dell’inquadramento del paziente dal punto di vista
costituzionale e biotipologico,diatesico e temperamentale. |
Conoscere l’individuo dal
punto di vista costituzionale e diatesico, è necessario per fare
veramente medicina preventiva, nel senso che si può inferire "a
priori" il tipo di patologie cui può andare incontro un soggetto nel
corso degli anni, quali saranno gli organi più coinvolti, e che tipo
di lesioni presenteranno. Si potrà così consigliare uno stile di
vita, un regime dietetico, che tenderanno a salvaguardare quegli
organi che sono più vulnerabili e che quindi più facilmente potranno
andare incontro a malattie.
|
|
Maria de Cunto
|
|