| Katia, vive a Reggio Emilia , Promuove,Organizza e
Conduce Seminari di Psicomotricità e Tecniche a mediazione
corporea , Respirazione Olotropica ;Tecniche di
Meditazione, ha fondato il Circolo Culturale AnimaMundi |
| Ha studiato
Arte, Musica ,Psicopedagogia , Astrologia, ha operato a
partire dal 1969 presso la U.S.L , in qualità di Inf..Prof
.poi dal 1970 nei reparti di Lungodegenza Psichiatrica ,
nei reparti di Emergenza Psichiatrica , negli Ambulatori
per il reinserimento sul territorio dei pazienti
psichiatrici ;come Educatrice presso centri diurni del
servizio di Neuropsichiatria Infantile , e successivamente
come Psicomotricista . |
| Un Incidente
Stradale nel 1973 l'ha limitò nella deambulazione e la
necessità di un recupero funzionale totale l' ha
avvicinata all' Eutonia di Gherda Alexander |
| A partire dal
1979 ha iniziato un Training di formazione esperienziale
lavorando con Trudy Schoop ( Caposcuola della Danzaterapia
) con Andrè Stark (Psicoterapeuta , Danza del Quotidiano)
con Suzanne Martinet ( insegnante di Ritmica , Espressione
Corporea e Mimo ) |
| Con Agnese Contat (
spicomotricista con Esperienza di lavoro con pazienti
Psichiatrici) , con Richard Hoffman ( terapeuta
Bioenergetico allievo di Lowen e Boadella ) Ha lavorato in
formazione con tecniche psico-corporee . ( 3500 ore di
vissuto in 13 anni di formazione). |
Nel 1986 ha conseguito
il diploma di Psicomotricista , formandosi con Bernard
Aucouturier ,e altri docenti della sua scuola , ha poi
collaborato come co-conduttrice in Pratica
Psicomotoria Rieducativa presso la Scuola di
Psicomotricità di Bologna , I.F.R.A.
86 / 88- Corso biennale per Animatore di Formazione ;in
ambito psico-socio-sanitario con il patrocinio della
Regione Emilia Romagna . |
| Socio ANUPI dal 1987 (
Ass. Nazionale Unitaria Psicomotricisti Italiani ) ; Counselor
Associata (S.I.C.O ) ( Il Counselor non fa terapia,
non insegna psicologia, non fa diagnosi. Fornisce sostegno
e l'ambiente emozionale adatto affinché il soggetto sano
trovi da solo le proprie risposte ). |
| Ha collaborato con
comunità di recupero dalle Tossicodipendenze in qualità di
co-formatrice degli operatori e con laboratori
esperienziali con persone inserite nei programmi di
recupero . |
| Nel 1990 ha incontrato
uno Shamano Columbiano , ed interessata alle pratiche di
Autoguarigione Sciamanica ha frequentato Seminari nella
natura , pratiche di Digiuno |
| Alla fine del 1991
attivata da pratiche sciamaniche intense ha vissuto una
esperienza di emergenza spirituale ( risveglio di
Kundalini ) |
| Si ritirò sulle
montagne dell'appennino Emiliano per sette anni ,
costruendo un Eremo |
| Nella sua ricerca ed
esplorazione Psico- Spirituale ha incontrato ed ha
lavorato con Barbara Brennan , presso la scuola di Healnig
a New York (1994 ) e presso un Terreiro del Candonblè con
una Mai do Santos Brasiliana ,
( Dona Ghiomar 1995 ) |
| Ha esperito un trainig
di Analisi Junghiana della durata di 7 anni , Iniziò nel
1996 un Training di formazione con Jhon Pierrakos (
Corenergetica) che fu abbandonato dopo un anno di
frequenza perchè l'eccessiva stimolazione
energetico-corporea , riattivava una situazione energetica
già eccessivamente stimolata in quel momento a causa dell
risveglio di kundalini . |
| Segue gli insegnamenti
di Lama Tibetani ,e ha frequentato un corso di medicina
Tibetana con il Prof. Y. Pasang |
| Nel 1997 ha conosciuto
Stanislav Grof , e trovò nel suo Paradigma Transpersonale
e nella Pratica della Respirazione Olotropica una risposta
adeguata alla sua esigenza di collocare una esperienza
Psico-Corporea Spirituale tanto sconvolgente in un
paradigma occidentale che la comprendesse . |
| Ha conseguito la
Certificazione in Holotropic Breathwork and
Transpersonal Traning con Stanislav Grof nell'Ottobre 2000
, ed è abilitata a condurre gruppi di Respirazione
Olotropica ; |
| E' associata A.H.B.I. Association
for Holotropic Breathwork International |
| Ha frequentato il corso
di massaggio aiyurvedico (Panchakarma ) presso l'Istututo
Ayurvedico di Firenze |
| Frequenta la scuola
superiore di filosofia e religioni comparate c/o
l'istituto di filosofia Orientale e comparativa di Rimini. |
Nuova Community
Internazionale Olobreathwork |
| Maria, vive a Perugia, lavora presso l’ospedale di Città
della Pieve, nel reparto di Medicina Generale. Ha
iniziato come medico volontario presso l’Istituto di
Semeiotica Medica dell’Università di Perugia svolgendo
sia attività clinica che di ricerca |
| L’ambito di ricerca
che l’ha vista impegnata nei primi anni è stato
l’immunologia piastrinica. In tale periodo ha ottenuto
una borsa di studio presso l’ INSERM a Parigi,dove ha
appreso, prima ed affinato in seguito,sofisticate
tecniche di laboratorio volte a chiarire la natura delle
piastrinopenie autoimmuni. |
| Al rientro in
Italia,essendo nelle necessità di dover trovare una
occupazione retribuita,ha prestato servizio presso il
laboratorio analisi dell’ospedale di Todi. |
Negli anni trascorsi
in questa occupazione si sono fatti avanti in maniera
prepotente degli interrogativi esistenziali che negli
anni precedenti, pur essendo presenti erano rimasti
inascoltati.
Gli interrogativi erano sul senso della vita, del
nascere e del morire, della sofferenza ,sulla
complessità dell’essere umano e sul perché i medici e
ricercatori si preoccupavano di conoscere ed
eventualmente guarire, solo la componente fisica,
ignorando completamente le altre componenti..
Furono dieci anni di ricerca e studio. |
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Astrologia,Omeopatia, Pranoterapia ,Medicina
Tradizionale Cinese, Antroposofia, Filosofie e Religioni
Orientali, poi l’incontro con l’autobiografia e gli
scritti di C.G.Jung ) |
| Quelle letture
segnarono una svolta decisiva nella sua vita: alcune
risposte giunsero attraverso un lavoro di
autoesplorzione e di approfondimento della psicologia
junghiana. Nel 1995 inizia un percorso di analisi
Junghiana . |
| Ha frequentato
seminari di lavoro psico-corporeo ( Rio Abierto,Yoga,Tai
Ji Quan,Rebirting) tecniche energetiche (Tocco
Terapeutico, Reiki) ha seguito insegnamenti di Lama
Tibetani e pratiche buddiste |
( In questa occasione
ha conosciuto Katia Soliani )
La lettura della” Mente Olotropica” di S.Grof le ha
permesso di collocare la sua esperienza di vita e di
ricerca in un orizzonte “olistico”, con l’inclusione
delle dimensioni spirituali Tutto ciò che aveva cercato
in precedenza,ora poteva avere una sua collocazione |
| Ha conseguito con il
Grof Transpersonal Training il diploma di Process
Facilitator in Holotropic Breathwork . |
| Si è specializzata in
Omeopatia presso l’Istituto Superiore di Medicina
Olistica ed Ecologia Clinica dell’Università degli Studi
di Urbino |
| Ha esperito un
percorso di Psicosintesi ,presso la Comunità di Etica
Vivente di Città della Pieve. Attualmente frequenta un
corso di pratiche Shamaniche dei Nativi Americani (Red
Lodge) |
| Dal contatto
quotidiano con la realtà della malattia e della morte (
pazienti anziani e pazienti terminali per patologie
neoplastiche) è emerso l’interesse ad approfondire i
temi della morte e dell’accompagnamento di pazienti
terminali ; |
| Allo scopo di
approfondire queste tematiche e confrontarle con
colleghi ed infermieri organizza un gruppo di lavoro e
riflessione nel quale si elabora il vissuto delle
esperienze quotidiane ,focalizzando l’attenzione sul
processo di morte e su come essere di supporto a coloro
che vanno incontro a questa Esperienza. |
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