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( 2° Parte ) |
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10 ) Potrebbe spiegare qualcosa di più sugli
stati non-ordinari della coscienza? |
| Come ho menzionato prima, ho speso più di
quaranta anni conducendo ricerche sugli stati non ordinari di coscienza.
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Il mio interesse primario è stato
concentrarmi su quello che noi chiamiamo gli aspetti “euristici” di questi
stati; ovvero,su quello che loro possono offrire alla nostra comprensione della
natura della coscienza e della psiche.
Poiché la mia formazione di base è la psichiatria clinica ,ho anche rivolto
particolare attenzione al potenziale guaritore, trasformativo ed evolutivo di
queste esperienze ;
Ma, il termine stati non-ordinari di coscienza è troppo ampio e generale e
include una lunga serie di condizioni che sono di piccolo o nessun interesse da
una prospettiva euristica o terapeutica.
La coscienza può essere modificata profondamente da una varietà di processi
patologici , da traumi cerebrali, da intossicazioni con sostanze velenose, da
infezioni o da processi degenerativi e circolatori nel cervello. |
Tali condizioni possono certamente dare luogo
a cambiamenti mentali profondi che li relegherebbe alla categoria “stati
non-ordinar di coscienza.” Comunque, tali danneggiamenti causano “deliri banali”
o “psicosi organiche,” stati che sono clinicamente molto importanti, ma non
rilevanti per la nostra discussione.
Le persone che patiscono tali stati sono tipicamente disorientate; loro non
sanno chi e dove siano e in quale tempo siano ; in aggiunta, le loro funzioni
intellettuali sono danneggiate significativamente, ed hanno tipicamente un
amnesia succesiva alle loro esperienze.
Mi sono concentrato nel mio lavoro su un grande ed importante sottogruppo di
stati non-ordinari di coscienza che significativamente differisce dal resto e
rappresenta una fonte apprezzabile di informazioni nuove sulla psiche in salute
e malattia; sono gli stato Olotropici .essi possiedono anche un straordinario
potenziale terapeutico e trasformativo. |
Negli anni, osservazioni cliniche quotidiane
mi hanno convinto della natura straordinaria di queste esperienze e sulle
implicazioni di vasta portata che esse possono avere per la teoria e la pratica
della psichiatria. Trovo difficile credere che la psichiatria contemporanea non
riconosce le loro caratteristiche specifiche e non abbia un nome speciale per
loro.
Poiché io sento fortemente che esse meritano di essere distinte dal resto e
messe in una categoria speciale, ho coniato per loro il termine Olotropico (Grof
1992).Questa parola composita letteralmente vuole dire " diretta verso
l'interezza " o " muovendosi nella direzione dell'interezza " (dal greco holos =
intero e trepein = muovendosi verso o nella direzione di qualche cosa) |
Questo termine suggerisce che nel nostro
stato quotidiano di coscienza noi identifichiamo solo una piccola frazione di
chi realmente siamo.
Negli stati olotropici, noi possiamo trascendere i confini stretti dell'ego
corporeo e ricuperare la nostra pienezza di identità.
Negli stati olotropici, la coscienza cambia qualitativamente in un modo molto
profondo e fondamentale, ma non è danneggiata come nelle condizioni causate
organicamente. Rimaniamo completamente orientati in termini di spazio e tempo e
non perdiamo il contatto con realtà di ogni giorno. |
Allo stesso tempo, il nostro campo di
coscienza si dilata e include contenuti di altre dimensioni (quanti) di
esistenza in un modo che può essere molto intenso ed anche travolgente. Noi
esperimentiamo ,così, simultaneamente due realtà molto diverse, “come avessimo
ciascun piede in un mondo diverso.”
Gli stati olotropici sono caratterizzati da grandi cambiamenti percettivi in
tutte le aree sensoriali.
Quando chiudiamo gli occhi, il nostro campo visuale può essere allargato con
immagini dedotte dalla nostra storia personale ,dall'inconscio individuale e
collettivo. Possiamo avere visioni ed esperienze che ritraggono vari aspetti dei
regni animali e botanici, della natura in generale, o del cosmo. |
Le nostre esperienze possono portarci nel
reame degli esseri archetipici e regioni mitologiche. Quando apriamo gli occhi,
la nostra percezione dell'ambiente può essere trasformata illusoriamente da
proiezioni vivide di questo materiale inconscio.(come nei sogni o negli stati
meditativi profondi ) Questo può essere accompagnato da una serie ampia di
esperienze che impegnano gli altri sensi ; suoni, sensazioni fisiche, olfattive
, e gustative.
Le emozioni associate con gli stati olotropici coprono un spettro molto largo
che tipicamente si estende ben oltre i limiti della nostra esperienza di ogni
giorno, sia nella loro natura che nell'intensità. |
Essi possono oscillare fra sentimenti di
trasporto estatico, beatitudine paradisiaca e “ pace che oltrepassa ogni
comprensione” ad episodi di terrore abissale, rabbia criminale, da disperazione
assoluta, colpa consumata e altre forme di inimmaginabile sofferenza emotiva.
Forme estreme di questi stati emotivi sono uguali alle descrizioni dei reami
paradisiaci o celestiali e di inferni descritti nelle sacre scritture delle
grandi religioni del mondo.
Un aspetto particolarmente interessante degli stati olotropici è il loro effetto
sui processi del pensiero; esso funziona in un modo che è significativamente
diverso dal suo modo quotidiano di operare. Mentre è probabile che non siamo
capaci di contare sul nostro giudizio in questioni pratiche ed all'ordine del
giorno, possiamo letteralmente essere sommersi da informazioni valide e
straordinarie su una varietà di soggetti. |
Possiamo giungere ad una profonda
comprensione psicologica concernente la nostra storia personale, dinamiche
inconsce, difficoltà emotive, e problemi interpersonali.
Possiamo anche sperimentare rivelazioni straordinarie che concernono i vari
aspetti di natura e del cosmo che trascendono di un ampio margine il nostro
background culturale ed intellettuale ; |
Comunque le comprensioni più interessanti che
alla lunga divengono disponibili negli stati olotropici ruotano intorno a
questioni filosofiche, metafisiche e spirituali.
Possiamo sperimentare sequenze di morte psicologica e rinascita ed un ampio
spettro di fenomeni transpersonali, come sentimenti di unione con le altre
persone, natura, l'universo,e Dio ;Potremmo scoprire quelli che sembrano essere
ricordi da altre incarnazioni, incontrare figure archetipiche potenti
,comunicare con esseri disincarnati, e visitare luoghi mitologici. |
| Esperienze olotropiche di questo genere sono
la fonte principale delle cosmologie, le mitologie, le filosofie, e sistemi
religiosi che descrivono la natura spirituale del cosmo e dell’esistenza. Esse
sono la chiave per capire la vita rituale e spirituale dell’ umanità dallo
shamanesimo e cerimonie sacre di tribù aborigene alle grandi religioni del
mondo. |
| 11 ) Lei ha fatto ricerche sull'uso di LSD.
Quali sono le sue scoperte e conclusioni? |
Ho passato più di venti anni conducendo
ricerche nella terapia psichedelica, sia in Cecoslovacchia che negli Stati
Uniti. Di conseguenza sento grande soggezione e rispetto nei riguardi di queste
sostanze e verso quello che esse possono indurre sia in senso positivo che
negativo.
È importante mettere in evidenza che esse sono mezzi potenti che non hanno
benefici intrinseci o proprietà dannose.Il risultato ; come con tutto, dal
coltello all’ energia atomica ; dipende dall'uso umano.
Nel caso di sostanze psichedeliche, i risultati dipendono da quello che noi
chiamiamo “il set e l’ambiente” chi le somministra,a chi, in quali circostanze e
con che intenzione.
Esse si possono usare come un'arma chimica o mezzi per il lavaggio del cervello,
o come potenti agenti guaritori o come sacramenti che possono facilitare le
esperienze spirituali di trasformazione della vita. |
| 12 ) C'è qualche collegamento tra la sua
ricerca ed il lavoro di Timothy Leary? |
| Non proprio, ci siamo incontrati in più
occasioni, la prima volta nel 1965 quando io gli feci visita in Millbrook e più
tardi in molte conferenze dove entrambi eravamo relatori , ed anche durante le
sue visite all'Esalen Institute in Big Sur, California. Ma il nostro approccio
alle sostanze psichedeliche era molto diverso. |
Lui fu un colossale esperimento umano, avendo
preso LSD più di mille volte e; con l'eccezione del suo primo lavoro a Harvard,
le sue esperienze furono condotte in un contesto selvatico non supervisionato.
Lui era un pensatore brillante, ma rimase nel suo cuore un anti-istituzionalista
ribelle irlandese, anticonformista e “agente provocatore .”
Io ho usato personalmente sostanze psichedeliche per l’auto-esplorazione, ma in
misura molto più conservativa.
La maggior parte della mia ricerca psichedelica è consistita in un lavoro
condiviso con altri in un contesto clinico, prima all'istituto di ricerca
psichiatrico a Praga, Cecoslovacchia, e più tardi al centro Maryland di ricerca
psichiatrico a Baltimora, Maryland. Ho tentato di formulare le mie scoperte in
articoli scientifici e libri con l'intenzione di fare diventare la terapia
psichedelica accettabile dalla corrente principale della psichiatria. |
| 13 ) Potrebbe, per favore, parlare del suo
ultimo libro? |
| Ho scritto il mio ultimo libro, " Psicologia
del Futuro": Lezioni dalla Ricerca della Coscienza Moderna ,a richiesta del
State University Press che aveva pubblicato alcuni dei miei libri precedenti.
Essi volevano che io descrivessi in un modo sistematico e comprensivo le mie
osservazioni di più di quaranta anni di ricerca di un'importante varietà di
stati non-ordinari di coscienza che io chiamo Olotropici. |
Esempi di tali stati sono le trance di
shamani o di iniziati nei rituali aborigeni, stati incontrati in sistematiche
pratiche meditativa, episodi mistici e spontanei, le esperienze psichedeliche, e
l’auto-esplorazione con forme potenti della psicoterapia esperienziale, per
esempio la terapia primitiva, rinascita, e la respirazione olotropica.
Il libro fondamentalmente tratta in modo specifico le diverse aree nelle quali
il nostro pensiero circa la natura della psiche umana in salute e malattia
dovrebbe essere modificato, per integrare queste scoperte nuove.
Delineò inoltre in esso la direzione e natura dei cambiamenti necessari.
Esempi di tali aree sono la natura ed origine della coscienza, l’architettura di
disturbi emotivi e psicosomatici e la strategia della psicoterapia. Altri
argomenti trattati nel libro sono la teoria e pratica della respirazione
olotropica,aspetti filosofici e spirituali della morte, la terapia psichedelica
con pazienti di cancro, comprensione metafisica della ricerca degli stati di
coscienza e le ripercussioni di questo lavoro per una possibile risoluzione
della crisi globale.
La Psicologia del Futuro è stata e viene tradotta in varie lingue, incluso
spagnolo, portoghese, francese, italiano, danese, ceco, russo, italiano, greco,
ed il turco. Dovrebbe essere disponibile nella traduzione tedesca alla fine di
2002. esso è un sommario comprensivo della mia ricerca negli ultimi quaranta
anni, noi lo useremo anche come manuale nel nostro addestramento formativo alla
respirazione olotropica e psicologia transpersonale. |
| 14 ) Ho sentito delle voci secondo le quali
lei starebbe progettando di avventurarsi in un genere completamente nuovo e
presenta le sue scoperte di ricerca nella forma di un romanzo di fantascienza. É
vero? |
Sì. sto lavorando a questo libro da qualche
tempo ed è praticamente finito, almeno nella sua forma grezza.
Il mio interesse nello scriverlo fu in realtà inspirato dall'esperienza che
Christina ed io abbiamo avuto nel 1982 a Hollywood quando fummo contattati da
Douglas Trumbull, un esperto di effetti speciali che aveva lavorato con Stanley
Kubrick sul film 2001: "odissea nello spazio " che aveva anche creato gli
effetti speciali per Andromeda Strain, Blade Runner, ed Incontri Ravvicinati del
Terzo Tipo" .
Doug stava per dirigere un film di fantascienza della Metro Goldwyn Mayer
intitolato Brainstorm, nel quale intendeva combinare i migliori effetti speciali
disponibili al tempo e le scoperte della moderna ricerca sugli stati non
ordinari di coscienza per ritrarre l’esperienza della morte. Il film aveva un
cast stellare, incluso Natalie Wood, Christopher Walken, Louise Fletcher e
Cliff Robertson.
Douglas aveva sentito che noi presentavamo un lavoro con diapositive audiovisive
chiamato" Il Viaggio Interiore", che dipingeva l'esperienza della morte e
rinascita psicospirituale e ci chiese di vederlo. Gli piacque moltissimo e
assunse Christina e me come consulenti speciali Braistorm. In questa occasione,
abbiamo condotto all'Istituto Esalen in Big Sur, California, sessioni di
respirazione olotropica con gli attori e gli altri membri dello staff.
Questo fu suggerito dal direttore e dal
produttore come un'opportunità unica per tutti quelli che erano coinvolti in
questo progetto ;per sperimentare personalmente stati non-ordinari di coscienza,
poiché questi stati giocavano un ruolo importante nel film.
Si discusse sul come usare i migliori effetti speciali disponibili al tempo e la
conoscenza scientifica sugli stati non-ordinari di coscienza per ritrarre in
modo convincente l’esperienza della morte.
Quel progetto fu gravemente compromesso dalla tragica e prematura morte di
Natalie Wood ed il conseguente ritiro dell’appoggio finanziario da parte della
MGM. Come risultato fu che non c’erano abbastanza soldi per creare un
facsimile di alta qualità per girare il film sugli stati olotropici. |
Fin da questo progetto-esperimento eccitante
ma fallito, ho seguito con grande interesse il progresso rapido della tecnologia
degli effetti speciali. Sono stato molto impressionato dalle realizzazioni
stupefacenti ed entusiasta circa l'enorme potenziale di queste tecnologie.
Comunque, sono altrettanto profondamente deluso dal fatto che questa
straordinaria qualità artistica è usata quasi esclusivamente per ritrarre scene
di violenza e distruzione.
Mi sono convinto che la natura e qualità di effetti speciali che sono divenuti
disponibili nei recenti anni dagli avanzamenti dell’immaginare digitale possono
aprire nuove ed eccitanti vie nel fare film .
Non c’e dubbio nella
mia mente che un matrimonio tra la ricerca sugli stati di coscienza,la
psicologia transpersonale e la moderna tecnologia degli effetti speciali, non
solo potrebbe rendere possibile ritrarre convincentemente le esperienze mistiche
sullo schermo, ma potrebbe contribuire a modificare il modello angusto con il
quale le persone guardano a questi stati.
Ho sentito fortemente che i film che usano questa strategia potrebbero divenire
ciò che è tecnicamente chiamato “enteogenic” - incitare esperienze spirituali (
letteralmente “svegliare il divino interiore”).
Trascenderebbero così la struttura del divertimento superficiale e diverrebbero
importanti strumenti nella trasformazione ed evoluzione della coscienza umana,
individualmente così come collettivamente su grande scala.
Io ho cominciato a pensare ad una storia che potrebbe divenire la base per un
film di questo genere.
Questa, in breve, è stata la catena di
eventi che hanno dato luogo al mio tentativo di fare qual'cosa che non ho mai
fatto prima ; comunicare le scoperte della mie indagini sulla coscienza nella
forma di un romanzo di fantascienza, "Il Richiamo del Giaguaro". Il libro
differisce dagli altri esempi di questo genere dalla sua forte focalizzazione su
eventi che accadono nel mondo della coscienza.
La tecnologia futuristica figura nel racconto, ma il suo ruolo non è centrale
come di solito succede nei libri di fantascienza.
Il Richiamo del Giaguaro ha una messaggio centrale, e l'idea nasce dalla
convinzione che la attuale crisi globale ha profonde radici psicospirituali e
che non può essere risolta senza una trasformazione interna e profonda dell'
umanità.
Il risveglio spirituale dell’umanità attraverso stati olotropici è simboleggiato
nella storia dagli effetti di un manufatto antico e magico scoperto durante gli
scavi di una città maya. É una copia esatta a grandezza naturale di un cranio
umano fatto di quarzo.le persone che entrano in contatto con quel cranio o le
sue immagini olografiche o elettroniche sperimentano cambiamenti potenti nella
coscienza.
Prevedendo una eventuale sceneggiatura, ho
incluso nella storia vivide descrizioni di esperienze olotropiche di vari
generi: shamaniche, psichedeliche ( da funghi “elisir bufo” ),da cristallo, ed
effetti visuali ; e quelli associati a viaggi attraverso l’iperspazio. Nessuna
delle esperienze incluse nel libro sono prodotti della mia immaginazione, sono
tutte descrizioni accurate di stati olotropici di vario genere che io ho
testimoniato in altri o che io stesso ho sperimentato. |
| 15 ) Lei ha appena menzionato le possibili
implicazioni delle sue osservazioni e della moderna ricerca sulla coscienza per
la attuale crisi globale. è davvero affascinante. Può dirci di più? |
| Ho scritto di questo per la prima volta nel
mio libro "I Reami dell'Inconscio Umano" nel 1975 (non tradotto in Italiano)
Poco dopo la sua pubblicazione, ho ricevuto una lettera entusiasta da Lloyd de
Mause, un giornalista e psicanalista americano. |
| De Mause è uno dei fondatori della
psicostoria, una disciplina che applica le scoperte della psicologia del
profondo alla storia e scienza politica. Lloyd de Mause era molto interessato
alle mie scoperte riguardo al trauma di nascita e alle sue possibili
implicazioni socio-politiche, perché offrivano un punto di riferimento
indipendente per la sua ricerca. |
| Da un po’ di tempo, de Mause sta studiando
gli aspetti psicologici dei periodi precedenti alle guerre e rivoluzioni. |
Era interessato a come i leader militari
riescono a mobilitare le masse di civili pacifici e d’improvviso li trasformano
praticamente in macchine mortali.
Il suo approccio è molto originale e creativo; oltre all'analisi di tradizionali
fonti storiche, lui dedusse dati di grande importanza psicologica da caricature,
scherzi, sogni, immagini personali, lapsus linguae, commenti a lato di oratori,
e anche a disegnini e scarabocchi sull'orlo delle bozze grezze di documenti
politici. Nel momento in cui mi contattò, lui aveva analizzato diciassette
situazioni che precedono lo scoppio di guerre e sollevamenti rivoluzionari,
attraverso molti secoli fin dall'antichità ai più recenti. |
Fu colpito dall'abbondanza straordinaria di
modi di dire, metafore, ed immagini riferite alla nascita biologica in questo
materiale. Così i leader militari e statisti di tutti i tempi, descrivendo una
situazione critica o dichiarando guerra tipicamente usano termini che ugualmente
si applicano al dolore perinatale. Essi accusano i nemici di soffocarci e
strangolarci, spremendo l'ultimo alito fuori dei nostri polmoni, o
confinandoci,o non dandoci abbastanza spazio vitale (il "lebensraum" di Hitler
).
Egualmente frequenti sono le allusioni a caverne scure, tunnel, e labirinti
confusi, abissi pericolosi nei quali potremmo essere spinti e la minaccia di
essere inghiottiti dalle pericolose sabbie mobili o da un vortice che
terrorizza. |
| Similmente, l'offerta di risoluzione della
crisi viene nella forma di immagini perinatali; il leader promette di liberarci
dal labirinto minaccioso, condurci alla luce dall'altro lato del tunnel e creare
una situazione dove ognuno respirerà di nuovo liberamente dopo che il pericoloso
aggressore ed oppressore è vinto. |
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Fin dalle sue prime ricerche, de Mause ha
raccolto centinaio di manifesti, vignette, discorsi e altro materiale dai tempi
di crisi ,che sostengono le sue ipotesi. La moderna ricerca sulla coscienza ha
rivelato fonti ancora più profonde della violenza e dell'avidità al livello
transpersonale, nella forma di matrice karmica , principi archetipi e temi
distruttivi. |
La scoperta che la violenza umana e l'avidità
insaziabile hanno radici più profonde di quanto si pensava non solo biologiche e
biografiche, ma perinatali e transpersonali può sembrare molto scoraggiante. Ma
il lavoro con gli stati olotropici ha anche scoperto nuovi meccanismi radicali
di guarigione e trasformazione di schemi tanto pericolosi .
Dunque esiste la possibilità di una profonda trasformazione psicospirituale per
l’ umanità ; e l’elevazione della coscienza ad un livello più sano e
creativo,non è impossibile. Questo ci permette di essere ottimisti sul nostro
futuro. |
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Per gentile concessione del
Prof. Stanislav Grof © |
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Tradotto dall'inglese
per Olotropica.it (Ottobre 2000) da Annisa Bruci - revisione di Katia Soliani |
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Per favore se prelevate materiale
scritto o immagini citatene la fonte |
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